
“La rovina dell’Italia – ha spiegato – è l’inamovibilità dei dirigenti. Gli assessori e i sindaci possono essere rimossi, votati, i dirigenti invece sono inamovibili e se hanno iniziato un progetto con una vecchia amministrazione difficilmente ci rimettono mano. Sono loro che comandano. Hanno uno stipendio di circa 4.000€ mensili ai quali l’amministrazione può concedere un bonus a fine anno, fino a 20.000€ ciascuno. Il problema – ha aggiunto Fattorini – è che gli amministratori sono sotto ricatto perché pensano che se non danno premio al loro dirigente poi vengono ostacolati. Ma anche se il premio non si desse, il mancato introito finirebbe nel premio dell’anno successivo”.
Nel comune di Viterbo sono otto i dirigenti che costerebbero circa 160.000€ annui di bonus. Non proprio pochi, in un tempo di magra come questo. “E poi – ha attaccato Fattorini – non dimentichiamoci che buona parte dei dirigenti ha una chiara collocazione politica, di varia estrazione, ma ben precisa. I cittadini, insomma, dovrebbero prendersela con i dirigenti e non con gli amministratori”.
Fattorini poi interviene sulla polemica sollevata da Giulio Marini sugli spazi comunali utilizzati dal Pd per le primarie di domenica 16 febbraio per le quali Martina Minchella ha ricordato come già dal 2007 sono state utilizzate in questo modo. “Io quando ero assessore al Patrimonio non ho mai firmato nulla a riguardo, ma quelle sedi sono usate poco e quindi non capisco quale sia il danno. Poi – ha concluso l’ex assessore leghista Fattorini – altre sedi comunali sono state concesse a partiti e associazioni, quindi non capisco dove sia il problema”.


















