Rotelli (FdI): “Fase 2, serve rilanciare il termalismo per dare un input significativo al settore turistico”
Rotelli
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VITERBO - Mauro Rotelli interviene sulle misure da adottare per ripartire nella fase di convivenza con il Coronavirus.

VITERBO – Il termalismo è un settore di fondamentale importanza per l’economia di Viterbo e della Tuscia. Lo sa bene l’onorevole Mauro Rotelli che interviene per chiederne la ripartenza.

“Rilanciare il termalismo per dare un input significativo al settore turistico tutto, gravemente compromesso dall’attuale emergenza – così il deputato viterbese Rotelli -.

A Viterbo la ripartenza e la riapertura in sicurezza degli stabilimenti di questo comparto può rappresentare un importante motore di traino per l’intero sistema economico e determinare la ripresa dopo la chiusura delle strutture termali dovuta alla pandemia.

La dichiarazione dello stato di emergenza è coincisa con mesi di alta stagione del settore, che ha subito come tanti altri pesanti ripercussioni.

La ripartenza e successiva valorizzazione del settore termale può costituire un volano per ripensare un sistema turistico del benessere sostenibile ed integrato, caratterizzato dalla sintesi funzionale tra tutela della salute e la valorizzazione del territorio.

Se da subito è stata è prioritaria la tutela della salute pubblica, ora nella fase 2 le cure termali possono rappresentare un’ottima soluzione sia a livello terapeutico, ad esempio nella cura delle affezioni alle vie respiratorie, sia da un punto di vista di benessere clinico-psichico generale, di cui molti italiani in piena sicurezza hanno bisogno”.

 

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

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