Farnese, al via la Sagra della fettuccina

FARNESE - Si terrà il 29 e il 30 giugno nel giardino pubblico di via S. Francesco.
FARNESE – La Sagra della fettuccina quest’anno si svolgerà il 29 e il 30 giugno nel giardino pubblico di Farnese (Via S. Francesco 30).
Si mangeranno le fettuccine “de na volta” rigorosamente fatte a mano cucinate con gli isegnamenti dateci dalle nostre nonne che hanno insegnato questa meravigliosa tradizione di generazione in generazione.
Persino Domenico Tiburzi, famoso brigante maremmanno, seppur ricercato, si recava nelle tavarne di Farnese per deliziarsi il palato con tale prelibatezze.
Preparate rigorosamente con prodotti locali che meglio si sposano con questa pasta, potrete gustare i sapori di una volta, cenando con i piatti della tradizione Farnesana accompagnati con musica dal vivo. Cucine aperte dalle 20.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















