Farmacie comunali chiuse per ferie, fino allo scorso anno erano ferme per tutto agosto ora attivata turnazione

VITERBO - Dal 18 al 27 luglio chiude la farmacia comunale di Santa Barbara, dal 13 al 19 agosto La Quercia.
VITERBO – Dal 18 al 27 luglio chiude la farmacia comunale di Santa Barbara, dal 13 al 19 agosto La Quercia
Farmacie comunali, chiusa per ferie dal 18 al 27 luglio quella di Santa Barbara e dal 13 al 19 agosto quella a La Quercia. Lo comunica l’assessore alle società partecipate Enrico Maria Contardo. “Finalmente siamo riusciti a ridurre notevolmente i giorni di chiusura, circa una settimana. Lo stretto necessario.
Fino allo scorso anno entrambe le farmacie chiudevano per ferie per un intero mese. Ringrazio l’amministratore delegato della società Francigena Guido Scapigliati, che insieme ai direttori delle due farmacie e alla disponibilità dei farmacisti nell’effettuare la turnazione, è riuscito a garantire il servizio all’utenza”.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

















