
CANINO- Abbiamo raccontato successo dopo successo l’esperienza del Tuscania Volley ponendo l’accento su quanto la preparazione, lo studio, l’impegno e la tenacia siano ingredienti fondamentali per la ricetta che porta sempre alla vittoria. Piccola o grande che sia. E l’esperienza del Tuscania Volley è una grande vittoria per tutte queste caratteristiche, ma anche per la grande volontà da parte della società e della squadra di fare rete con le realtà commerciali e non del territorio. In una Tuscia che a volte stenta a far decollare progetti e collaborazioni che su carta sono grandi idee, realtà come quella tuscanese sono da prendere ad esempio per portare a casa non uno, ma tanti risultati.
Come è stato possibile arrivare a questo lo abbiamo chiesto a Pierlorenzo Buzzelli che, a fine campionato e tolta (solo per l’estate) la maglia da capitano, ci ha raccontato come la sinergia con le realtà del territorio siano uno degli ingredienti fondamentali della stagione che li ha incoronati campioni d’Italia e qualificati in serie A:
- Capitano quindi Coppa Italia, Regular Season e promozione in serie A….commento a caldo
“È stata una stagione letteralmente da incorniciare. Neanche nei sogni più belli potevamo immaginare di fare l’en plein. Vincere la Coppa Italia, dominare la regular season e conquistare la promozione sono traguardi che ripagano ogni sacrificio fatto durante l’anno. Da capitano provo un orgoglio enorme per questo gruppo: abbiamo dimostrato carattere, fame e grande senso di appartenenza. La cosa più bella è che ogni risultato è arrivato passo dopo passo, lavorando sempre con umiltà e senza mollare mai.”
- Quanto è importante l’appoggio dell’ “esterno” in tutte queste soddisfazioni? (parlo di sponsor, tifosi, la città…)
“L’appoggio dell’esterno è fondamentale. Sponsor, tifosi, società e tutta la città ci hanno dato una spinta incredibile durante tutta la stagione. Sentire il palazzetto pieno, vedere l’entusiasmo della gente (e soprattutto dei bambini) e sapere di rappresentare Tuscania ci ha dato qualcosa in più nei momenti difficili. Dietro a questi successi non ci sono solo i giocatori, ma un’intera comunità che ha creduto in noi fin dal primo giorno. Ci tengo a ringraziare a nome della squadra anche tutto il nostro staff medico, dal Dott. Potestio alla fisioterapista Dott.ssa Acevedo Erika, al nostro insostituibile masso fisioterapista Mauro Fringuelli. Inoltre fondamentale è stato anche il contributo del dott. Pietrucci e della palestra Nutragym di Canino che ci hanno seguito a livello nutrizionale e di preparazione fisica nel percorso di avvicinamento alle Final Four di Coppa Italia”
- Qual è il futuro del Tuscania Volley ora?
“Il futuro del Tuscania Volley deve partire proprio da questa stagione straordinaria. La promozione non deve essere un punto d’arrivo ma un nuovo inizio. Serve continuare a crescere, consolidare il progetto e mantenere quell’identità che ha reso speciale questa squadra. Con la società, il sostegno del territorio e l’entusiasmo che si è creato, ci sono tutte le basi per costruire qualcosa di importante anche nelle prossime stagioni.”
E’ proprio dalle parole di Buzzelli che va colta la grande importanza di “fare rete”. Abbiamo incontrato il Dott. Daniele Pietrucci, padrone di casa della palestra NutraGym di Canino ad un anno esatto dalla sua apertura, main sponsor soprattutto nella preparazione della Final Four a Ravenna. Seguire scrupolosamente atleti di questo livello con programmi sportivi e nutrizionali mirati, supportare realtà locali, incrementare la conoscenza scientifica di tecniche che incentivano i successi personali, ma, soprattutto, scommettere su realtà nuove e promettenti come la NutraGym e il Tuscania Volley.

Tiriamo le somme quindi a conclusione di un anno denso di soddisfazioni: impegno, convinzione, preparazione, condivisione, fiducia e una buona dose di fortuna che, per carità, è sempre la benvenuta.
Resta protagonista a tutti i livelli la Tuscia che si delinea sempre come la madre buona di tanti imprenditori capaci e dotati di visione che scommettono su realtà del territorio e portano a casa la coppa.


















