Faggeta. Raffiche di furti alle auto in sosta. Tutti lo sanno ma nessuno interviene

VITERBO – Prese di mira le auto delle persone che vanno a camminare o a fare jogging nel bosco.
VITERBO – Raffica di furti in auto nell’ area park della Faggeta antistante il percorso ginnico. Mentre i proprietari delle vetture sono a passeggiare o a correre nel bosco i ladri, indisturbati, spaccano i vetri e rubano tutto quello che trovano.
Ormai sta diventando una vera e propria piaga. Centinaia le auto colpite e ladri sempre più spavaldi poiché impuniti.
Magari installare un impianto di videosorveglianza o far passare, anche saltuariamente qualche pattuglia delle forze dell’ ordine, potrebbero essere un buon deterrente.
Dato che questo fenomeno inizia a diventare seriamente preoccupante.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















