Fabrizio Purchiaroni, l'unico della maggioranza capace di rappresentare una visione politica sul bilancio
purchiaroni
aiac_banner_02
VITERBO - Quindici emendamenti, quelli presentati da Purchiaroni, che rappresentano un'azione politica vera e concreta. La maggior parte guardano al centro storico e lo mettono al centro. L'altro, su Genio e strade, "spiega" ai suoi compagni di squadra che il Governo centrale, quello Lega-Cinque Stelle, ha reso possibile per i comuni utilizzare la leva dei mutui. Una cosa importante che ha capito bene anche Alvaro Ricci, peccato che sia all'opposizione e non gli abbiano lasciato passare nulla.

VITERBO – Fabrizio Purchiaroni sembra essere l’unica nota positiva della maggioranza Arena in questo passaggio importante di discussione del bilancio 2019. Dopo il passo di lato, concretizzato con l’uscita da Forza Italia e il passaggio al gruppo misto, l’ex azzurro è riuscito ad affermare la sua figura e rappresentare un punto di luce all’interno del buio che sembra avvolgere i suoi compagni di coalizione.

Quindici emendamenti, quelli presentati da Purchiaroni, che rappresentano un’azione politica vera e concreta. La maggior parte guardano al centro storico e lo mettono al centro. L’altro, su Genio e strade, “spiega” ai suoi compagni di squadra che il Governo centrale, quello Lega-Cinque Stelle, ha reso possibile per i comuni utilizzare la leva dei mutui. Una cosa importante che ha capito bene anche Alvaro Ricci, peccato che sia all’opposizione e non gli abbiano lasciato passare nulla.

Purchiaroni vorrebbe investimenti per sistemare il Genio e ridarlo alla città. La sua maggioranza voleva venderlo ma non è riuscita neanche nel delineare la prospettiva incartandosi sulla vicenda dell’ex chiesa della Pace. Così come vorrebbe che il compasso dell’azione politica locale venisse puntato sulla parte di città dentro le mura. Capendo una cosa semplice: non esiste una città vera senza un centro storico vivo. 

Poco e semplici mosse che hanno permesso al consigliere di distinguersi, smarcarsi dall’accozzaglia ed emergere come un possibile leader di domani. Anche perché dalla riflessione che si può aprire sulla discussione di bilancio emerge chiara l’assenza di una classe dirigente nel capoluogo. Se l’ex forzista giocherà bene le sue carte potrebbe ritrovarsi a ricoprire il ruolo di figura di riferimento in un panorama di nani. 

800 Monastero
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
asvis 2
domenicale post
monastero interno
Onda
POST FB 01
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize