Extracomunitario sul bus senza mascherina si scaglia contro vigili e polizia
![02-02-2016_134442[2]](https://www.lafune.eu/wp-content/uploads/2020/06/02-02-2016_1344422.jpg)
VITERBO - Momenti di paura ieri mattina a Viale Trento. Un extracomunitario, salito su un autobus del Cotral senza mascherina, si è scagliato contro la municipale chiamata dall’autista del mezzo.
VITERBO – Momenti di paura ieri mattina a Viale Trento. Un extracomunitario, salito su un autobus del Cotral senza mascherina, si è scagliato contro la municipale chiamata dall’autista del mezzo. L’uomo era stato invitato a scendere proprio perché privo del dispositivo di protezione. All’arrivo dei vigili urbani, ha opposto resistenza e ad un certo punto, mentre cercava di scappare, ha tentato anche di colpire un agente a un occhio con una penna dopo avergli detto che se avesse avuto un machete gli avrebbe tagliato la gola. Per fermarlo è stato necessario l’uso dello spray al peperoncino. Caricato in una macchina della polizia, è stato arrestato.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















