Experience Etruria nelle scuole d'Italia: il nuovo step annunciato a Expò
Ati-progetto-Experience-Etruria
Fisioterapy Center 800x120
Il filmato, della durata di venti minuti circa, sarà il biglietto da visita dei diciotto comuni di Lazio, Toscana e Umbria che hanno partecipano a questa iniziativa. Ciambella: "puntiamo a far entrare il nostro progetto in tutte le scuole d'Italia".

Experience Etruria nelle scuole d’Italia: il nuovo obiettivo che il vicesindaco di Viterbo Luisa Ciambella ha annunciato per il progetto presentato questa mattina a Expo. A mezzogiorno, nello spazio della Regione Lazio all’interno del padiglione Italia dell’esposizione universale di Milano si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del cartone animato in 3D – realizzato in collaborazione con il Cineca – che racconta i percorsi e le iniziative del progetto attraverso le avventure di una fanciulla etrusca, Ati. Il filmato, della durata di venti minuti circa, sarà il biglietto da visita dei diciotto comuni di Lazio, Toscana e Umbria che hanno partecipano a questa iniziativa.

“Non ci fermiamo – ha detto il vicesindaco Ciambella – puntiamo a far entrare il nostro progetto in tutte le scuole d’Italia. C’è un contatto grazie all’onorevole Fioroni con il ministro Giannini. Porteremo proposte di percorsi guidati, gite e viste a mostre nei 18 comuni. È un obiettivo che cerchiamo di perseguire”.

“Abbiamo fatto rete, è importante collegare i territori – ha detto il sindaco Michelini – che sono una ricchezza. C’è un risveglio di interesse per il nostro paese e questo esempio di sistema-rete deve proseguire perché questa è la dimostrazione che gli interessi territoriali, messi insieme, fanno vincere la scommessa del nostro paese”.

lafune_800 x 120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
Masicar300x300-optimize
monastero interno
Fune 300x300
asvis 2
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
POST FB 01
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni