

VITERBO – 25 milioni di euro sul tavolo dove si gioca la partita della riapertura delle ex Terme Inps. Un colosso dell’industria alberghiera è pronto a consegnare a Palazzo dei Priori un project financing.
Il progetto è stato costruito sull’impianto del progetto elaborato dall’advisor Federterme. L’interesse è per la realizzazione di un albergo a cinque stelle. Due anni il tempo stimato per l’ultimazione dei lavori necessari e il taglio del nastro. La notizia trova conferma nell’entusiasmo dell’assessore al Termalismo Enrico Contardo: “Questo interesse concreto è importante sul piano del recupero delle Terme dei Lavoratori ma anche perché proprio grazie a questi imprenditori Viterbo entrerà a fare parte di un circuito internazionale. Fatto che si rivelerà funzionale, ne sono convinto, alla crescita turistica del capoluogo”.
Proprio l’assessorato al Termalismo, in questi mesi, ha lavorato in maniera assidua a generare le condizioni ottimali per aprire il nuovo corso delle ex Terme Inps. Sono state effettuate, a opera dei tecnici Arpa, tutte le verifiche necessarie sull’acqua termale a disposizione. E’ stato predisposto, sul piano delle procedure, il necessario per arrivare a chiudere con una saracinesca la sorgente delle Zitelle. Operazione che, così confida l’assessore ma anche i tecnici, dovrebbe portare beneficio all’interno bacino termale e quindi alla portata delle altre sorgenti.
Il project financing arriverà sul tavolo della giunta nei prossimi giorni, probabilmente entro la fine della nuova settimana. A quel punto la squadra di governo scelta dal sindaco Arena dovrà esprimersi entro sessanta giorni. Una volta verificato il progetto e dato l’ok questo entra nel piano triennale delle opere pubbliche. Dovrà quindi essere seguito il procedimento fissato dalle norme vigenti che prevede la gara con diritto di opzione sul massimo ribasso per il soggetto proponente.
Questo significa che se dovesse emergere dalla gara un soggetto candidato alla realizzazione con un’offerta più vantaggiosa per il Comune i proponenti del project potrebbero comunque aggiudicarselo accettando di farlo alle condizioni della proposta migliore.
Il progetto Federterme, ricalcato da chi ha elaborato il project financing, mette al centro del tutto l’obiettivo di realizzare la Wellness Spa più grande d’Italia. La ricettività alberghiera prevista si compone di 12 camere cinque stelle suite superior, 31 camere 5 stelle suite, 42 camere 5 stelle, 15 camere 4 stelle. Un totale di cento stanze con servizi. All’interno un ristorante principale con 250 coperti, un ristorante gourmet con 40 coperti, una wellness spa con capienza per 300 persone e un’area dedicata ai trattamenti con capienza di 40 persone.
La società interessata ha già verificato con la Soprintendenza il rispetto del proprio progetto con i recenti vincoli posti sull’area.

















