
VITERBO – Ex Terme Inps, torna sul tavolo di Palazzo dei Priori il futuro dell’importante complesso termale.
Giovedì 18 giugno la seconda e la quarta commissione, in seduta congiunta, sono convocate con un preciso ordine del giorno: la proposta di deliberazione di consiglio comunale numero 27 del 18 maggio 2020, avente ad oggetto l’esame e l’approvazione dello studio di fattibilità del piano di rilancio stabilimento ex Terme Inps.
Il piano, uno studio-progetto di fattibilità finalizzato alla realizzazione del piano di rilancio dell’impianto Terme dei lavoratori ex Inps di Viterbo, su cui i consiglieri sono chiamati a confrontarsi è stato realizzato da Federterme.
Per il rilancio si parla di investimenti importanti, per un monte complessivo di circa 15 milioni di euro ma attraverso il recupero delle Terme dei Lavoratori sarà possibile rilanciare nuovamente Viterbo come città termale.
La struttura, così come indicata, avrà una forte vocazione ricettiva, con ben 150 stanze. Il piano prevede che al suo interno sia ospitato un centro di alta formazione per le figure professionali del settore termale, da realizzare in collaborazione con l’Università della Tuscia.
Prevista anche la realizzazione di un ufficio turistico speciale dedicato alla promozione del territorio termale. Una sorta di luogo dove raccogliere informazioni su tutti i siti e le strutture di qualità che gli imprenditori hanno saputo realizzare e sviluppare in questi anni.


















