Ex ospedale degli Infermi, Allegrini (Archivio di Stato): "Bisogna rompere il silenzio dei partner, solo il Mic ha fatto la sua parte"
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VITERBO - Ex Ospedale Vecchio, per il direttore dell'Archivio di Stato di Viterbo Angelo Allegrini importante portare a compimento il progetto di riqualificazione. Lo abbiamo intervistato. 

VITERBO – Ex Ospedale Vecchio, per il direttore dell’Archivio di Stato di Viterbo Angelo Allegrini importante portare a compimento il progetto di riqualificazione. Lo abbiamo intervistato. 

Direttore, per l’Archivio di Stato è importante trasferirsi negli spazi dell’ex Ospedale?

“Parliamo di un progetto di grande respiro, ambizioso e importante non solo per l’Archivio di Stato ma per la città di Viterbo. Il nostro direttore generale, oggi in pensione, Anna Maria Buzzi ha sempre creduto molto nel progetto del Borgo della Cultura. Purtroppo a distanza di anni solo il Ministero della Cultura ha messo sul tavolo 14 milioni di euro. Gli altri soggetti coinvolti sono rimasti fermi”. 

Torniamo con la mente al giugno del 2021 quando venne presentato il progetto alla presenza del presidente Nicola Zingaretti. Fu solo passerella politica per tutti o c’era sostanza?

“Il Ministero ci ha creduto davvero, lo stesso abbiamo fatto noi come Archivio di Stato. Gli altri, dalla Regione alla Asl passando per il Comune di Viterbo penso che ci abbiano creduto, peccato che però non sono andati avanti. A oggi non c’è stato uno sforzo collettivo per andare a realizzare quanto raccontato”.

La solita politica “chiacchierona”?

“Mi auguro di no. Ancora credo che sia possibile realizzare il Borgo della Cultura. Ripeto che come Archivio di Stato ci interessa molto. Il Ministero ha stanziato i soldi, ha anche fatto realizzare una progettazione di massima che venne affidata all’architetto Raffaella Saraconi. Personalmente ho anche cercato di spendermi e tempo fa ho voluto incontrare l’allora prefetto Cananà per sollevare la questione dell’inerzia da parte di Regione, Comune e Asl Viterbo”. 

Il Comune di Viterbo non ci ha messo un euro dei fondi PNRR, perché?

“Me lo domando anche io. Francamente il recupero dell’ex ospedale sarebbe importante anche per rivitalizzare il centro storico che mi sembra essere un tema abbastanza caldo per la politica locale”.

Trasferirvi all’ex ospedale come Archivio di Stato quanto vi farebbe risparmiare in affitti?

“Beh una bella cifra. Attualmente paghiamo 116mila euro all’anno ma in passato era anche peggio. Per anni abbiamo pagato anche mezzo milione di euro d’affitto all’anno. Fate voi i conti di quanti soldi dei contribuenti sono finiti nel nulla. Inoltre c’è il tema di un bene pubblico che sta andando in malora”. 

Cosa si augura?

“Che si torni a parlare dell’ex ospedale vecchio, che tutti i soggetti coinvolti nella progettazione iniziale si attivino e ci mettano del loro per andare avanti. Me lo auguro non solo da direttore dell’Archivio di Stato ma da viterbese”. 

 

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