Ex chiesa delle Fortezze è un dormitorio per senzatetto

VITERBO - L'intera zona, da sempre luogo di degrado, dovrà essere interessata da lavori di recupero previsti dal PNRR ma la situazione attuale è particolarmente difficile.
VITERBO – (foto Pro Loco Viterbo) A due passi dal centro storico, praticamente sul perimetro delle mura civiche, è nato un dormitorio per senzatetto. La ex chiesa delle Fortezze, quella distrutta dai bombardamenti del 1944 e mai recuperata, fornisce riparo a diversi sfortunati che hanno realizzato ricoveri e letti di fortuna.
La questione va avanti da mesi e la Pro Loco di Viterbo ha deciso di segnalarlo pubblicamente. L’intera zona, da sempre luogo di degrado, dovrà essere interessata da lavori di recupero previsti dal PNRR ma la situazione attuale è particolarmente difficile.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















