
Maggio è il mese dell’informazione psicologica. Questa del 2014 è la settima edizione ddel MIP, iniziativa nazionale volta a diffondere maggiore consapevolezza su un punto importante: “Non c’è salute senza benessere mentale”.
Sarà possibile, su tutto il territorio della Tuscia, prenotare colloqui gratuiti con gli esperti (psicologi e psicoterapeuti) a disposizione e seguire un ciclo di seminari gratuiti. Il primo appuntamento è per sabato 10 maggio, dalle 15.30 alle 17, con la psicologa e psicoterapeuta Marisa Nicolini. Il tema è ‘La costruzione dell’autostima nei bambini’. Abbiamo contattato la dottoressa per cercare di fornire qualche elemento in più.
Cosa può succedere a un bambino senza o con poca autostima?
“Una sana autostima è la base su cui costruire un adeguato senso di identità, una personalità equilibrata, ossia per diventare un adulto ragionevolmente sicuro di sé. Un’autostima deficitaria produce, quindi, soggetti insicuri, direi a rischio, ad esempio per paura del giudizio degli altri”.
Tre azioni fondamentali che un genitore deve compiere verso il proprio figlio per contribuire ad crescere un individuo più sicuro di sé?
“Il seminario di sabato sarà finalizzato proprio a condividere con i partecipanti le basi della costruzione dell’autostima nei bambini, tra cui potrei citare: a – correggere le azioni e gli atteggiamenti dei bambini senza giudicarli come persone, senza umiliarli; b – incoraggiarli ad esplorare il mondo fisico e sociale fornendo loro gli strumenti per prevenire eventuali problemi, anziché insegnare a temere i possibili rischi evitando tout court le esperienze; c – questo sarà possibile soprattutto se i bambini si sentono amati e sostenuti in modo incondizionato dai genitori (base sicura)”.
Quanto gli insegnanti delle scuole sono determinanti nella formazione dei ragazzi?
“Tanto più piccoli sono gli alunni, tanto più determinanti sono gli atteggiamenti e i comportamenti degli insegnanti, poiché in tenera età le difese psicologiche e la conoscenza degli altri sono limitate. I bambini non dispongono di quei “filtri” che iniziano a crearsi nell’adolescenza, con l’incremento della capacità critica”.
Quali sono gli errori più diffusi che genitori e insegnanti rischiano di commettere?
“Mortificare i bambini e i ragazzi per la loro presunta inadeguatezza. Se non sbagliassimo, non potremmo compiere esperienze e capire, quindi errare è un sistema che, entro certi limiti è ovvio, va consentito: l’educatore deve essere presente per consentire una riflessione sull’eventuale errore, sostenendo l’individuo e rinforzando la sua fiducia in se stesso”.
Il seminario è gratuito, come tutti gli appuntamenti organizzati all’interno del Maggio di Informazione Psicologica, ma a numero chiuso. Pertanto è necessario iscriversi attraverso il sito www.psicologimip.it.


















