

VITERBO – Dalla fuga in Europa al rimpatrio coatto. Gli uomini della Polizia di Stato della Questura di Viterbo hanno eseguito l’espulsione e il rimpatrio di un cittadino extracomunitario di trentadue anni, con un curriculum criminale fitto di precedenti, che si trovava detenuto nella locale Casa circondariale.
L’uomo, dopo essersi reso protagonista di un’evasione dal carcere di Trieste, aveva cercato rifugio in Polonia. Un tentativo di fuga stroncato sul nascere grazie alla cooperazione internazionale e alla diramazione di un mandato di arresto europeo, che aveva permesso alle autorità polacche di rintracciarlo e disporne l’estradizione in Italia.
Preso in carico dagli investigatori viterbesi, per il trentaduenne si sono aperte le porte del rimpatrio: destinatario di una misura alternativa alla pena consistente nell’espulsione dal territorio nazionale, è stato accompagnato direttamente alla frontiera sotto la stretta scorta dei poliziotti dell’Ufficio Immigrazione della Questura.

















