
VITERBO – Meno di un mese al voto per le europee e la campagna elettorale, tra il sonno generale, inizia a entrare nella fase calda. Ancora non si registra grande fermento e verosimilmente si avrà un po’ in tutta Italia un consistente tasso di assenteismo. Il polso della città capoluogo, interessante anche per gli sviluppi futuri locali, ci fa registrare comunque alcune tendenze.
Antonella Sberna farà un buon risultato? Sì, certamente. Fratelli d’Italia è fortissimo in questo momento. Partito di governo con tanto di premier, azionista di maggioranza del governo regionale e partito vero sul territorio da sempre con una gerarchia consolidata, persone solide e d’esperienza. Un vero e proprio leone a caccia di consensi e sicuramente sarà caccia grossa.
Ma ci sono altri segnali da registrare, che hanno un interesse per gli appassionati della cronaca politica. Sacche di consenso importanti si stanno mobilitando a favore della candidata Civita di Russo, in lista con Fratelli d’Italia ed emanazione civico-politica del presidente di Regione Francesco Rocca.
Il Partito Democratico, con l’altra grande macchina del consenso del territorio che fa capo a Enrico Panunzi, farà un buon risultato. Sicuramente almeno in linea con il dato nazionale previsto intorno al 20% ma in crescita.
Sorprese potrebbero arrivare dal fronte Italia Viva che nel Viterbese e nel capoluogo sta sostenendo Marietta Tidei. La candidata dovrebbe beneficiare anche del lavoro di alcuni elementi della maggioranza di governo a Palazzo dei Priori.
Sorprese arriveranno anche dalla Lega, in negativo però. Il partito di Matteo Salvini è prossimo al collasso nel Viterbese e sul capoluogo. Un declino che risente del tracollo nazionale dei verdi. A Viterbo città in poco tempo il Carroccio ha perso un consiglieri comunale, ha fallito il tentativo di entrare con almeno un consigliere in Provincia e ha appeal bassissimo.


















