

VITERBO – Eureka “srl”! Così Palazzo dei Priori, con un’operazione molto più banale (semplice gara d’appalto) rispetto alle scoperte di Archimede, ha individuato come continuare la gestione dei cimiteri viterbesi. Affidato, sulla carta ma con riserva, un appalto da 2,9 milioni di euro per la gestione del San Lazzaro e dei campi santi delle frazioni.
C’è poi la questione inceneritore, che fa parte del “pacchetto” cimiteri. Eureka srl era l’unica società rimasta in gara dopo l’estromissione della Magif di Carbognano. Eureka srl dovrà versare nelle casse comunali un canone fisso annuale di 219 mila euro e un canone variabile annuale, in base al numero delle cremazioni, ovvero del 9 per cento fino a mille cremazioni, del 29% da mille a 2 mila e del 45% dalle 2000 in poi.
Il passaggio di consegne però deve attendere. In effetti Palazzo dei Priori, aspettando l’esito di gara, ha affidato per garantire continuità di servizio a Silve, attuale gestore, una proroga fino al 12 giugno. Ma c’è dell’altro. Infatti sulla vicenda pesa la spada di Damocle di un ricorso al Tar presentato proprio da Silve. Il Tribunale Amministrativo del Lazio ha fissato l’udienza per il 24 giugno. Se il Tar desse ragione a Silve la gara verrebbe annullata.

















