
VITERBO – Facevano prestiti usurai alle vittime terrorizzandole per farsi restituire i soldi, in manette sono finiti un pregiudicato S.B. di 56anni e un ex agente di polizia penitenziaria A.F. di 38 anni.
Quest’ultimo, oltre ad essere accusato di usura e estorsione continuate in concorso, è indagato anche per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
E’ invece accusato anche di esercizio abusivo del credito il 56enne che avrebbe minacciato un uomo di un comune della provincia per ottenere, con una serie di minacce, la restituzione di un prestito usuraio. L’inchiesta è scattata in seguito alla denuncia della vittima.
Al centro delle indagini somme complessivamente superiori ai 200mila euro.
Nelle prossime ore il 56enne e il 38enne saranno entrambi sottoposti a interrogatorio di garanzia da parte del giudice per le indagini preliminari.


















