Estate e alimentazione: i consigli della nutrizionista per sopravvivere a gelati, aperitivi e sbalzi di temperatura
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Gli Stati Generali La Fune
Gelati, aperitivi e caldo torrido mettono a dura prova la dieta estiva. La nutrizionista Simona Santini ci spiega come restare in equilibrio senza rinunciare al piacere.

VITERBO – Sole, vacanze, libertà… e alimentazione completamente fuori controllo. L’estate è quel momento dell’anno in cui il rigore alimentare si scioglie come un ghiacciolo sotto il sole di mezzogiorno: pasti saltati, gelati che diventano pranzi, aperitivi che si moltiplicano, frutta a volontà scambiata per dieta. Ma il nostro corpo, e il nostro metabolismo, non vanno in ferie, e anzi, tra caldo torrido e temperature impazzite, hanno bisogno di attenzioni speciali.

Ne abbiamo parlato con la Dott.ssa Simona Santini, biologa nutrizionista, che ci ha aiutati a capire come sopravvivere alle tentazioni estive, restando in salute.

Dottoressa, quali sono i principali errori alimentari che si commettono più spesso durante l’estate?

“Tra i più diffusi c’è il ricorso eccessivo ad alimenti confezionati per evitare di accendere i fornelli: affettati, tonno in scatola, formaggi. Sono pratici, certo, ma andrebbero limitati, per evitare un consumo eccessivo di conservanti e sale. Meglio puntare su cotture veloci e leggere, senza rinunciare alla varietà tipica dei mesi più freddi. Altro errore comune è sostituire i pasti con solo frutta: fresca, buona, ma non completa. Si assumono quasi esclusivamente zuccheri semplici, come il fruttosio, che fanno impennare la glicemia e saziano poco. E poi c’è il classico “pranzo con il gelato”: sbilanciato, povero di proteine e fibre, non sazia e non nutre davvero.”

È possibile mantenere un’alimentazione equilibrata anche con le tentazioni estive come gelati e aperitivi?

“Certo, purché si parli di moderazione. Un gelato ogni tanto va benissimo, meglio se alla frutta e consumato come spuntino. Quanto agli aperitivi, si può concederseli 1 o 2 volte a settimana, evitando superalcolici e bevande troppo zuccherine. Sì a un bicchiere di vino o a una bevanda ‘zero’, magari accompagnati da olive, qualche nocciolina o cubetti di parmigiano: piccoli accorgimenti che fanno la differenza.”

Quali sono i cibi da preferire e quelli da evitare per restare idratati e leggeri nei mesi più caldi?

“Frutta e verdura di stagione sono fondamentali: cetrioli, lattuga, pomodori, sedano, ricchi di acqua e sali minerali. Tra la frutta, anguria, melone, pesche e albicocche sono ottime sia per l’idratazione che per l’apporto di beta-carotene, utile anche per proteggere la pelle dal sole. Da evitare invece i cibi grassi, fritti o elaborati: rallentano la digestione e appesantiscono inutilmente l’organismo. Meglio cotture leggere, come il vapore.”

Le temperature “ballerine” di quest’estate possono influire sull’alimentazione?

“Assolutamente sì. Gli sbalzi termici mettono sotto stress l’organismo, e il sistema digerente è spesso il primo a risentirne: gonfiore addominale, digestione difficile, senso di spossatezza. È quindi importante mantenere una dieta leggera, ricca di fibre e probiotici, per sostenere la flora intestinale. E non dimentichiamo il sistema immunitario: anche in estate servono vitamina C (fragole, rucola, spinaci), beta-carotene (tutti gli ortaggi giallo-arancio), vitamine del gruppo B (cereali integrali, legumi, semi oleosi) e vitamina D, che d’estate, fortunatamente, possiamo sintetizzare grazie al sole.”

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