Estate a Tuscania, l'amministrazione Bartolacci scommette su 'Cinque piazze e due chiosti'
Tuscania 02
800x120 (1)
“Per il secondo anno abbiamo deciso di riproporre questa programmazione culturale con la collaborazione di Assotuscania. Una manifestazione che nasce da un’idea di Ennio Cavalli e che dalla prima edizione ha dato dei risultati molto importanti come qualità degli eventi e riscontro di pubblico”. Con queste parole Fabio Bartolacci, sindaco di Tuscania, presenta 'Cinque piazze e due chiostri'.

“Per il secondo anno abbiamo deciso di riproporre questa programmazione culturale con la collaborazione di Assotuscania. Una manifestazione che nasce da un’idea di Ennio Cavalli e che dalla prima edizione ha dato dei risultati molto importanti come qualità degli eventi e riscontro di pubblico”. Con queste parole Fabio Bartolacci, sindaco di Tuscania, presenta ‘Cinque piazze e due chiostri’.

Un appuntamento dal 31 luglio al 5 agosto. Si sposterà ogni giorno in luoghi suggestivi del paese proponendo eventi culturali che vedranno la partecipazione di grandi personaggi come Concita De Gregorio, Mimmo Locasciulli, Ottavia
Fusco Squitieri, Lino Capolicchio e Pupi Avati. 

“Quest’anno vogliamo migliorare ancora – prosegue Bartolacci – per questo abbiamo dato la nostra massima disponibilità ad Assotuscania. Un’associazione che sta dimostrando di essere composta da persone che amano questo territorio operando in diversi ambiti, ma che soprattutto sotto l’aspetto culturale crede nelle qualità del nostro patrimonio storico e artistico ed intende portare Tuscania all’attenzione nazionale”.

“Il livello degli artisti che saranno presenti in questa manifestazione – conclude il sindaco – dimostra che l’amministrazione ha investito e sta investendo nella cultura, un elemento imprescindibile considerando la
storia del nostro paese e la bellezza dei suoi luoghi che cercheremo di esplorare idealmente attraverso questi spettacoli che, giorno dopo giorno, proporranno uno scenario diverso. ‘Cinque piazze e due chiostri’ è solo una delle iniziative che animeranno l’estate tuscanese, ma ci aspettiamo che questo evento crescendo progressivamente riesca a diventare un appuntamento fisso anche nei prossimi anni”.

800 Confartigianato
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
asvis 2
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
Onda
POST FB 02
aiac_banner_01
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200