Espone bandiera con svastica il 25 aprile, denunciato

TUSCANIA- La segnalazione da alcuni cittadini, indignati, durante le celebrazioni dell’ anniversario della Liberazione.
TUSCANIA – Espone bandiera con svastica durante le celebrazioni del 25 aprile.
Un uomo sessantenne di Tuscania, è stato denunciato dai Carabinieri .
Segue la nota dei militari: “ieri a seguito della segnalazione di alcuni cittadini che lamentavano il fatto che in un balcone fosse esposto un vessillo nazista durante la giornata del 25 aprile, hanno individuato l’abitazione, sequestrato la bandiera e denunciato l’autore, come previsto dalla legge 25 giugno del 1993, che sanziona gesti legati all’ ideologia nazifascista”.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















