ESPLORAZIONI - Dentro le rovine del Barco di Caprarola

ESPLORAZIONI - Oltre all'edificio ormai quasi completamente distrutto troviamo altri tre interessanti ambienti scavati nella roccia: tre colombai, una cantina e una piccola grotta che probabilmente veniva usata per macellare la cacciagione.
ESPLORAZIONI – Nell’avventura di oggi esploreremo le rovine del Barco o Casino di Caccia dei Farnese, costruito per volere del Cardinale Alessandro Farnese, nei pressi di Caprarola.
Oltre all’edificio ormai quasi completamente distrutto troviamo altri tre interessanti ambienti scavati nella roccia: tre colombai, una cantina e una piccola grotta che probabilmente veniva usata per macellare la cacciagione.
A suo tempo fu un’opera imponente ed audace che occupava ben 88 ettari ed in cui c’era addirittura un laghetto artificiale. Il suo scopo era prettamente strategico e veniva utilizzato per impressionare amicizie potenti e personalità influenti.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















