Esondazione del Mignone, stessa famiglia evacuata nel 2025 con l'elicottero e nel 2026 col gommone dai vigili del fuoco
allagamenti
800 Monastero
Se ne sono accorti i lettori de La Fune, ipotizzando in un primo momento che avessimo pubblicato non una foto attuale ma quella dell'anno precedente. Ritenendo probabilmente assurdo il ripetersi nello stesso punto della medesima situazione.

TARQUINIA – Era il 14 febbraio del 2025, circa un anno fa, quando fu necessario l’intervento di un elicottero dei vigili del fuoco per salvare una famiglia che vive nelle campagne del Tarquiniese, nella zona denominata Montericcio. Un’area finita pericolosamente sott’acqua per lo straripamento del Mignone. Nella notte tra giovedì 5 e venerdì 6 febbraio, praticamente una settimana prima dello scorso anno, una nuova esondazione e una scena simile.

Ancora una volta quella stessa famiglia è stata tratta in salvo dai vigili del fuoco, intervenuti col gommone. Se ne sono accorti i lettori de La Fune, ipotizzando in un primo momento che avessimo pubblicato non una foto attuale ma quella dell’anno precedente. Ritenendo probabilmente assurdo il ripetersi nello stesso punto della medesima situazione. E invece la foto è “fresca” e a commentare la notizia è un parente stresso: “No, la foto è di questa mattina. Oggi li hanno portati fuori col gommone, un anno fa con l’elicottero. Sono mio figlio e mia nuora”.

 

800x120 (1)
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
asvis 2
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
domenicale post
monastero interno