
GROTTE DI CASTRO – Nel pomeriggio di sabato 14 febbraio è scattato l’allarme per un uomo di 66 anni che, uscendo in canoa sul lago di Bolsena, non ha fatto ritorno a casa. Si tratta di un residente nel comune di Grotte di Castro.
Il figlio non avendo più notizie di lui e non ottenendo risposte al cellulare ha dato l’allarme e lì si è attivata la macchina dei soccorsi. Tanti i timori, considerato il maltempo che si è registrato in queste ore. Le ricerche sono scattate nel tardo pomeriggio e sono state interrotte intorno alle 20, riprenderanno questa domenica mattina 15 febbraio all’alba.
Allertata l’unità di crisi della prefettura, come prevedono le procedure in questi casi. Sul campo sono attivi i vigili del fuoco della stazione di Gradoli, sommozzatori dei vigili del fuoco di Viterbo e di Roma ed esperti nella topografia applicata al soccorso. Attivato anche il nucleo cinofili e l’elicottero e i droni. Sono impiegati anche delle unità cinofile per la ricerca. Ricerca che si effettua sul lago ma anche sulla terraferma.


















