Esce in canoa, 66enne disperso sul lago di Bolsena
Foto elicottero Vigili del Fuoco
Masicar800x120-optimize
Allertata l'unità di crisi della prefettura, come prevedono le procedure in questi casi. Sul campo sono attivi i vigili del fuoco della stazione di Gradoli, sommozzatori dei vigili del fuoco di Viterbo e di Roma ed esperti nella topografia applicata al soccorso. Attivato anche il nucleo cinofili e l'elicottero e i droni. 

GROTTE DI CASTRO – Nel pomeriggio di sabato 14 febbraio è scattato l’allarme per un uomo di 66 anni che, uscendo in canoa sul lago di Bolsena, non ha fatto ritorno a casa. Si tratta di un residente nel comune di Grotte di Castro.

Il figlio non avendo più notizie di lui e non ottenendo risposte al cellulare ha dato l’allarme e lì si è attivata la macchina dei soccorsi. Tanti i timori, considerato il maltempo che si è registrato in queste ore. Le ricerche sono scattate nel tardo pomeriggio e sono state interrotte intorno alle 20, riprenderanno questa domenica mattina 15 febbraio all’alba.

Allertata l’unità di crisi della prefettura, come prevedono le procedure in questi casi. Sul campo sono attivi i vigili del fuoco della stazione di Gradoli, sommozzatori dei vigili del fuoco di Viterbo e di Roma ed esperti nella topografia applicata al soccorso. Attivato anche il nucleo cinofili e l’elicottero e i droni. Sono impiegati anche delle unità cinofile per la ricerca. Ricerca che si effettua sul lago ma anche sulla terraferma.

 

 

 

 

Fisioterapy Center 800x120
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
asvis 2
monastero interno
TdP_Inalazioni
POST FB 02
Masicar300x300-optimize
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
Fune 300x300