Erbetti (M5S) chiede più informazione sul referendum per il taglio dei parlamentari
erbetti
lafune_800 x 120
VITERBO - Il consigliere del Movimento Cinque Stelle Massimo Erbett chiede ai giornali locali di impegnarsi per un'informazione seria sull'importante referendum del 20 e 21 settembre prossimi. Lo fa con una lettera che riteniamo importante riportare federlmente.

VITERBO – Il consigliere del Movimento Cinque Stelle Massimo Erbett chiede ai giornali locali di impegnarsi per un’informazione seria sull’importante referendum del 20 e 21 settembre prossimi. Lo fa con una lettera che riteniamo importante riportare federlmente.

“Egregio direttore,
questa mia per portare alla sua attenzione un fatto alquanto curioso, a oggi 10 settembre, non è ancora stato affrontato in maniera approfondita da nessuna testata giornalistica, il tema del referendum sul taglio dei parlamentari.

A prescindere dalle idee di ciascuno, sarebbe interessante portare a conoscenza dell’opinione pubblica, le regioni del sì e del no. Credo che ogni cittadino, abbia il diritto di essere informato approfonditamente. Un argomento così importante non può essere lasciato ai soli slogan di una o dell’altra fazione.

Non bastano certo poche parole per spiegare su cosa e come il referendum inciderà nelle nostre vite future. Mi auguro che lei possa raccogliere il mio invito a farsi garante superpartes di una una serie di approfondimenti e delle opposte ragioni, magari promuovendo il confronto fra le ragioni del sì e del no.

Sono certo che comprenderà la bontà della mia richiesta, volta ad offrire al cittadino un servizio di informazione libera e imparziale, quale la sua testata è. La saluto e la ringrazio anticipatamente per avermi dedicato il suo prezioso tempo”.

Masicar800x120-optimize
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 02
monastero interno
Onda
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
domenicale post
aiac_banner_01
asvis 2
Fune 300x300