
VITERBO – La politica dell’inutile, quella dello scarica barile e delle colpe cercate a destra a sinistra e presso i Cinque Stelle, è andata in scena ieri all’interno del consiglio comunale straordinario sulla discarica. Avete presente il problema della saturazione nel giro di due anni? Tutta la colpa dei rifiuti romani, della Roma dei Cinque Stelle. O della Regione del Pd. Ma siamo sicuri che sia la giusta rappresentazione della realtà? Massimo Erbetti ha provato a dare una risposta.
“Come al solito la politica litiga – così il capogruppo dei pentastellati a Palazzo dei Priori -, cercando i colpevoli dei disastri negli avversari. Colpa della destra, della sinistra, di tizio, di Caio e tutto finisce a tarallucci e vino. Stessa identica cosa è accaduta ieri al consiglio straordinario sulla discarica viterbese.
La colpa dell’ampliamento, dice la maggiora è dovuta ai rifiuti di Roma. Niente di più falso, da Roma quest’anno non è arrivato un solo grammo di rifiuti in più, rispetto a quanto stabilito da un accordo tra AMA e la società che gestisce la discarica stessa, ma fa comodo, molto comodo dimenticare che una quantità ben superiore e cioè ben 78.000 tonnellate circa, provengano da Rieti, Civitavecchia, Santa Marinella, Tolfa, Allumiere, Bracciano, Manziana, Campagnano e Formello, comuni quasi totalmente amministrati dal centrodestra, quei rifiuti, secondo i componenti della maggioranza Arena non contano, per loro si sa, la “puzza” dei rifiuti è solo quella dei romani, gli altri, “i loro” profumano di violetta.
E mentre fanno una battaglia sul nulla dei rifiuti romani, la discarica si va esaurendo, ha ancora una modesta capienza di 12.000 metri cubi e un riempimento previsto nel giro di due anni al massimo, ma di questo non importa a nessuno, nessuno pensa a quello che accadrà, nessuno dice ai cittadini che quando la discarica sarà esaurita, saremo costretti a portare i nostri rifiuti altrove e la TARI raddoppierà, oppure saremo costretti a fare una nuova discarica, e se si decidesse questa strada, dove la faremo? Chi sarà disposto ad avere i rifiuti sotto casa? Ma di questo è meglio non parlare, molto meglio puntare il dito, che risolvere i problemi, è molto più facile e porta consenso, ma stavolta non funzionerà, mi spiace solo che quando vi dirò: “io ve lo avevo detto” sarà troppo tardi e a pagarne le conseguenze saranno come al solito i cittadini”.


















