Erbetti: “Gli strani voli pindarici del capogruppo Buzzi”
erbetti 3
800 Monastero
VITERBO – Il consigliere comunale e leader del Movimento Cinque Stelle attacca duramente il capogruppo di FdI Buzzi: “Lui e il suo partito, invece di pensare ai problemi della città e della Tuscia tutta, pensano a ben altre cose e purtroppo sono le sue stesse dichiarazioni riportate dai quotidiani a provarlo”.

VITERBO – Il consigliere comunale e leader del Movimento Cinque Stelle Massimo Erbetti attacca duramente il capogruppo di FdI Buzzi.

“Ma il capogruppo Buzzi si è dimenticato cosa dichiarava non più di quindici giorni fa?

Cerco di rinfrescargli la memoria, con questo caldo, forse ce n’è veramente bisogno, alla domanda del giornalista:

“Buzzi, avete puntato i piedi a Viterbo perché volete il candidato sindaco a Civita Castellana, come più di uno sostiene?”

Lui rispondeva:“Queste sono ricostruzioni fantasiose, ci sono state altre situazioni in cui la maggioranza a palazzo dei Priori ha dato prova di non essere compatta e unita e non è successo tutto questo putiferio”

Ricostruzioni fantasiose capogruppo? Così fantasiose che poi lei, a crisi risolta dichiara:

“Civita Castellana è piombata sulla situazione di Viterbo in modo ulteriore. Insomma, tra le altre cause del malumore in maggioranza a Viterbo, c’è anche questo. Quando Fratelli d’Italia ha detto ‘pari dignità’, lo ha detto trasversalmente su una serie di cose. E Civita Castellana è stata l’ulteriore goccia. C’erano però anche dei malumori che si prolungavano da tempo e alcuni atti lo hanno dimostrato. Delibere su cui si doveva registrare la compattezza della maggioranza. Compattezza che alla fine non c’è stata”

Per cui caro capogruppo, non era assolutamente vero che le ricostruzioni erano fantasiose, non era assolutamente vero che Civitacastellana era estranea, anzi Civitacastellana fa parte di un disegno di spartizione politica ben delineato:

“se vogliamo descrivere uno scenario, ci sono attualmente tre comuni di cui uno potrebbe essere governato da uno dei tre gruppi in campo. Abbiamo a Viterbo Forza Italia, a Tarquinia la Lega e speriamo di avere Fratelli d’Italia alla guida di Civita Castellana. Non vedo uno squilibrio”.

E poi a sorpresa, l’ultima ritrattazione:

“La questione di Civitacastellana non si è poi mai inserita, come da me più volte dichiarato su questo giornale, nella crisi del comune di Viterbo, rimanendo sempre un discorso a latere di questa”

Signor capogruppo, la prego, spieghi a me comune mortale, con un numero di neuroni sotto la media (parlo di me logicamente), cosa ha dichiarato veramente ai giornali…Civitacastellana c’entra o non c’entra, con la crisi al comune di viterbo?

Perché nel caso c’entrasse, sarebbe veramente grave. Credo anche che dovrebbe ritrattare le dichiarazioni che le sono state attribuite riguardo la spartizione dei tre comuni della Tuscia, perché l’elettore potrebbe pensare che non si sceglie per un comune, il miglior candidato possibile, il più capace, no, assolutamente no, si sceglie in base ad una spartizione politica. Io do un comune a te e tu dai un comune a me. Smentisca anche questo, perché se non lo facesse, non credo che i cittadini ne sarebbero felici e non farebbero certo salti di gioia, nel sapere queste cose.

In un suo precedente comunicato, lei signor capogruppo aveva dichiarato di supporre che il sottoscritto e un altro consigliere eravamo di ritorno da “un viaggio in un’altra galassia per non essersi accorti di quanto di drammatico è accaduto, e purtroppo sta ancora accadendo, nel nostro paese e in giro per il mondo.”.

Sa cosa suppongo io, caro capogruppo? Suppongo che lei e il suo partito, invece di pensare ai problemi della città e della Tuscia tutta, pensiate a ben altre cose e purtroppo sono le sue stesse dichiarazioni riportate dai quotidiani a provarlo”.

 

lafune_800 x 120
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
monastero interno
aiac_banner_01
asvis 2
lafune_300 x 600
Fune 300x300
Onda
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
POST FB 01