
VITERBO – Il consigliere comunale Massimo Erbetti, leader del Movimento Cinque Stelle, su Facebook esprime tutta la sua soddisfazione per l’importante risultato politico conseguito: l’a approvazione del Garante dei detenuti. Un successo insperato, ottenuto contro tutto e tutti. Questo il post di Massimo Erbetti: “Credeteci. Credeteci, credeteci sempre, non mollate mai, andate sempre fino in fondo e anche quando tutto vi sembra perduto, quando vi sembra che non ci sia nemmeno la più piccola speranza voi andate avanti, perché se ci credete veramente le cose accadono, e se accadono la vittoria sarà esaltante.
Non parlo quasi mai della mia attività di consigliere comunale, ma ieri è successo un fatto che merita di essere raccontato, un fatto che da solo vale anni di sacrifici, di lotte, di porte in faccia, di delusioni e derisioni…ma iniziamo da lontano…era fine marzo del 2019 e il carcere di Mammagialla a Viterbo entra nelle cronache cittadine per una serie di fatti incresciosi…sovraffollamento…detenuti psichiatrici nelle stesse celle degli altri detenuti…polizia penitenziaria sotto organico…proteste…rivolte…dovevo fare qualcosa, ma cosa potevo fare io per quella situazione? Cosa può fare un consigliere comunale da solo e per giunta in opposizione? Niente, non può fare niente…e invece se ci si crede, se ci si crede veramente, si può fare, si può fare tanto, tantissimo…e qui comincia la storia….faccio ricerche, mi informo e scopro che è prevista anche a livello comunale una figura… si chiama “Garante delle persone private della libertà”…cosa fa il garante? Il garante oltre a garantire i diritti fondamentali delle persone private della libertà, si interfaccia con le istituzioni e organizza insieme a loro sul territorio, progetti lavorativi, corsi di specializzazione, introduzione al lavoro…insomma cerca di integrare le persone private della libertà nella società…perché? Perché le persone integrate, non delinquono più, gli studi dimostrano che i soggetti che seguono questi percorsi, nell’ottanta percento dei casi non commetteranno più reati…capite cosa significa l’80% di reati in meno? Oltre che un fatto di civiltà, perché la nostra costituzione all’art. 27 comma 3 dice che la pena deve portare al recupero del soggetto è anche una questione di sicurezza pubblica…meno reati, più sicurezza…insomma scopro questa figura…e decido di portare una proposta in consiglio comunale per sensibilizzare l’intera amministrazione…dopo due mesi riesco ad ottenere il consiglio straordinario…intervengono il sottosegretario Ferraresi, il direttore del carcere…Senatori, Deputati, consiglieri regionali…il garante regionale, il garante di Roma…insomma un successo, un’esperienza indimenticabile…in quell’occasione presento la mia proposta…tutti entusiasti…parte la procedura…si va in commissione per il regolamento, regolamento che passa all’unanimità…sono soddisfatto, sto facendo una bella cosa…manca l’ultimo scoglio…deve essere approvato in consiglio comunale…e arriviamo a ieri…leggo la proposta di delibera e cominciano i primi problemi, Lega e Fratelli d’Italia nonostante abbiano votato favorevolmente in commissione ci ripensano…non vogliono più votare la proposta…doccia fredda…loro hanno la maggioranza…20 mesi di lavoro buttati al vento…delusione,rabbia, sconforto…mi viene da piangere…alcuni consiglieri di opposizione che sostenevano la mia proposta abbandonano l’aula in segno di protesta…io no…la proposta non passerà…ma io non mollo…devono sapere cosa penso di loro, devo vomitargli in faccia tutta la mia rabbia, la mia delusione, il mio disprezzo…dopo circa due ore di interventi la Lega propone di rimandare la delibera in commissione per modificarla e istituire una sorta di figura che non esiste nella normativa italiana…tradotto in parole povere…non vogliono votare la mia proposta, ma il no significherebbe fare una figuraccia, per cui cercano di insabbiare la questione…ritorno in commissione significa non fare più niente…e addio alla mia proposta…mi oppongo, mi arrabbio ancora di più, faccio un intervento durissimo…fuori sembro un leone…ma dentro sono distrutto…quasi due anni di lavoro buttati nel cesso…mi viene da piangere e lo farei pure se non mi vergognassi…e poi non voglio dargliela vinta a questi maledetti…non gli darò questa soddisfazione…non mi vedranno distrutto…e poi comunque ormai non ho più niente da perdere…per cui che muoia Sansone con tutti i Filistei…quella pratica devono bocciarla subito, devono metterci la faccia e devono farlo in consiglio comunale, in diretta, I cittadini devono sapere chi amministra questa città…viene messo in votazione il rinvio…Fratelli d’Italia comunica che voterà contro perché ormai è convinta che può chiudere la partita e mettere definitivamente una croce sopra il garante…ormai hanno vinto…si sentono forti, fortissimi…e io ormai sono praticamente solo…il gigante Golia contro Davide…non ho più speranze…è finita…risultato della votazione 13 a 13…nessun rinvio in commissione…la delibera si vota subito…vorrei scappare via, vorrei sparire…stavolta è veramente finita…che tristezza infinita…e invece…e invece accade quello che non mi sarei mai aspettato, accade il miracolo…Forza Italia decide di non partecipare al voto…sono i primi a votare…non votano? Come mai? Qualcosa sta cambiando…chiamo di corsa i consiglieri di opposizione che hanno abbandonato l’aula…correte sta succedendo qualcosa…loro ritornano…ora tocca alla Lega…votano contro la delibera ma nel frattempo un loro consigliere è andato via…8 voti anziché 9…tocca a Fratelli d’Italia…4 voti…anche a loro manca un consigliere…e sono 12…e poi il colpo di scena…tocca ad una lista civica con 2 consiglieri, anche loro in maggioranza…1 abbandona l’aula e l’altro invece vota a favore della delibera…a favore? Dico fra me e me… A favore?….ma come è possibile?…La maggioranza si ferma a 12 voti contrari…ora tocca a noi…1 già lo abbiamo…i nomi scorrono lenti…lentissimi…favorevole…e 2…favorevole e 3…favorevole,favorevole,favorevole, favorevole…favorevole….9 favorevoli…10…11…12 favorevoli…e poi tocca a me…sono l’ultimo dei consiglieri…sono quello che conta meno di tutti…il segretario dice il mio nome: “Erbetti”….f a v o r e v o l e…neanche la voce mi esce…13…13 a 12….ho vinto…abbiamo vinto…assurdo…assurdo,non ci sono altre parole…vi ho annoiato, lo so e mi scuso…ma tutto questo per dirvi di crederci, credeteci e credeteci sempre, fino alla fine, perché se ci credete può succedere e se succede…è bellissimo”.


















