Erbetti: “Cosa è successo durante l’assemblea Ato e a quella dei soci Talete?”
massimo_erbetti_2
Stati Generali 02 800x120
VITERBO - Il consigliere comunale Massimo Erbetti (M5s) sugli incontri del 30 dicembre 2019.

VITERBO – Il consigliere comunale Massimo Erbetti (M5s) interviene sugli incontri del 30 dicembre 2019

Ma cosa è successo il 30 dicembre 2019? Cosa è successo durante l’assemblea Ato e a quella dei soci Talete?

Lo chiedo perché a quanto pare le cose sono un po’ ingarbugliate e poco chiare, credo chi è preposto a farlo, dovrebbe spiegare ai cittadini se è vero o meno che praticamente tutti i sindaci, in prima persona o tramite i propri delegati hanno realmente votato l’aumento delle tariffe Talete dell’1,4% per il 2019 e del 9% annuo per il periodo che va dal 2020 al 2023, nel caso in cui Arera concedesse il prestito di 40milioni di euro. I sindaci si sono resi conto che così facendo hanno aperto la strada a un aumento del 45% in cinque anni?

Ma cosa ancora più grave, se fosse vero, sarebbe, il condizionale è d’obbligo, che al momento del punto 4 dell’ordine del giorno dell’assemblea Ato, quello sugli aumenti, il delegato del sindaco Arena, non fosse presente in aula e che al suo posto abbia votato, un altro delegato, che però non aveva la delega per quell’assemblea, ma per quella dei soci Talete.

Cerco di inquadrare come sembrerebbero essere andate le cose: ore 12:09 circa, inizia l’assemblea, quindici minuti dopo si vota il punto N1, dopo ventuno minuti e quindi alle 12:30 circa, si vota il punto N2. Dopo un’ora e cinque minuti si vota il punto N3. Siamo quindi arrivati pressapoco alle 13:14 minuti, da quel momento in poi e cioè fino alle 13:40, ora in cui viene chiuso il verbale, si tratta e poi si vota il punto N4, ricordiamo che è quello degli aumenti, ma in questo frangente di tempo (dalle 13:14 alle 13:40) sembrerebbe non fosse presente il delegato di Viterbo per l’assemblea Ato, ma solo quello per l’assemblea dei soci Talete. Se così fosse, l’assemblea Ato sarebbe valida? Ci sarebbe stato comunque il numero legale? È mai possibile che nessuno, se così fossero andate realmente le cose, si sia accorto dell’accaduto?

In un comunicato dei giorni scorsi, il consigliere delegato dal sindaco di Viterbo per la sola assemblea dei soci Talete, dichiarò: “Io ho partecipato all’assemblea dei soci della Talete come delegato dal sindaco di Viterbo ratificando il voto espresso dall’assemblea dei sindaci, e congelando così l’incremento previsto dell’1,4%”, ma siamo certi sia andata veramente così? Siamo certi che non abbia votato per errore nell’assemblea Ato? In molti affermano che il voto espresso fosse proprio nell’assemblea Ato. Credo che sia arrivato il, momento di fare chiarezza per togliere ogni dubbio su come siano andate le cose.

La settimana scorsa a mezzo stampa chiesi al sindaco Arena di dire chiaramente, se il voto espresso dal comune di Viterbo fosse stato per gli aumenti tariffari nonostante la delibera di consiglio che impegnava lo stesso sindaco a non farlo. Oggi chiedo invece a gran voce che si faccia chiarezza su quanto accaduto in assemblea Ato. Lo dobbiamo ai cittadini.

 

Masicar800x120-optimize
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 02
lafune_300 x 600
asvis 2
aiac_banner_01
Fune 300x300
monastero interno
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni