
VITERBO – Il capoluogo è diventato una giungla e arriva alla porta di Palazzo dei Priori anche una lettera del Prefetto Giovanni Bruno. Il rappresentante del governo ha sollecitato interventi risolutivi immediati per “consegnare a cittadini e turisti una città vivibile”.
”Il Sommo Vate Dante ebbe a dire nell’incipit della sua Commedia: ‘…Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura…’, tale descrizione non può sicuramente essere riferita all’attuale situazione di Viterbo, tuttavia costituisce un nostro preciso dovere evitare che essa possa attagliarsi al futuro stato delle cose”. Questo un passaggio della lettera.
”L’ambiente cittadino in cui si svolge la vita quotidiana riveste un ruolo di fondamentale rilievo in quanto ad esso è strettamente legata la qualità del vivere e il benessere di tutti – continua il prefetto Bruno – . L’emergenza epidemiologica e le relative restrizioni hanno sicuramente determinato inevitabili difficoltà e ritardi anche nell’attività di manutenzione dell’ambiente cittadino. Tuttavia, non sfugge ad un normale osservatore che l’attuale situazione in cui versa la città per ciò che concerne la cura del verde pubblico e l’ambiente urbano è tale da richiedere un’azione immediata. La cura delle aree verdi, la pulitura delle strade e degli altri ambienti pubblici dalle erbacce rappresentano degli aspetti di non secondaria importanza che, soprattutto adesso, con l’approssimarsi della bella stagione necessitano di un intervento indifferibile”.

















