Erba alta, arriva l'ordinanza che obbliga i privati alla manutenzione delle proprie aree verdi
SAMSUNG CAMERA PICTURES
Fisioterapy Center 800x120
VITERBO - Manutenzione del verde privato, pubblicata l'ordinanza che obbliga i proprietari a tenere in uno stato decoroso il verde delle superfici di proprietà.

VITERBO – Manutenzione del verde privato, pubblicata l’ordinanza che obbliga i proprietari a tenere in uno stato decoroso il verde delle superfici di proprietà.

Questo nel dettaglio quanto previsto per i destinatari del provvedimento: “i proprietari, possessori o a qualunque titolo detentori, ovvero coloro che hanno la responsabilità o l’effettiva disponibilità di edifici del centro abitato, dovranno provvedere alla costante pulizia e al decoroso mantenimento degli stessi, intervenendo con taglio ed estirpazione delle erbacce radicanti sulle facciate, sterpaglie e rovi presenti nei giardini e nei cortili di pertinenza; i proprietari, possessori o a qualunque titolo detentori, ovvero coloro che hanno la responsabilità o l’effettiva disponibilità di aree verdi site all’interno del centro abitato e di terreni limitrofi a esso, dovranno provvedere alla costante pulizia delle erbacce, sterpaglie e rovi e alla eliminazione di quant’altro possa costituire esca per incendi, nonché habitat per insetti e animali nocivi e pericolosi; i proprietari, possessori o a qualunque titolo detentori, ovvero coloro che hanno la responsabilità o l’effettiva disponibilità di terreni appartenenti a qualunque categoria d’uso del suolo, nonché proprietari/possessori di aziende agricole confinanti con le strade pubbliche, dovranno ripulire da erbacce, sterpaglie, rovi, materiale secco le aree private limitrofe alle strade pubbliche presenti nel territorio comunale, comprese le strade vicinali.

Considerando la stagione primaverile ed estiva come il periodo di massima proliferazione e crescita di erbe infestanti, siepi e rami – si legge nel provvedimento – l’ordinanza ha validità fino al prossimo 31 ottobre.

La versione integrale dell’ordinanza (n. 20 dell’11-4-2024) è consultabile sul sito istituzionale www.comune.viterbo.it sezione albo pretorio.

 

 

 

 

Stati Generali 02 800x120
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 02
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
domenicale post
Onda
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
lafune_300 x 600
Fune 300x300