
VITERBO – Il giallo del presunto atto vandalico sull’automobile del sindaco Chiara Frontini ha “un reo confesso”. Si tratta di un giovane, che si dichiara un performer, che si è presentato con il suo avvocato agli inquirenti per autodenunciarsi e chiarire l’accaduto.
“Non sapevo fosse la macchina del sindaco Frontini, a cui rivolgo le mie scuse. Volevo realizzare un’opera di riflessione su San Valentino e sul corteggiamento nell’età contemporanea”. Le dichiarazioni dell’uomo.
Stando a quanto avrebbe dichiarato l’artista, un quarantenne, si tratterebbe di uno scambio d’auto. Avrebbe voluto realizzare “l’installazione” sulla macchina di un’amica, con cui avrebbe poi condiviso il giorno dopo una risata. Quindi, stando alla sua narrazione si sarebbe trattato di uno scambio di macchina.
Ora le forze dell’ordine che stanno indagando sulla vicenda dovranno attivare tutti i riscontri del caso per fare massima chiarezza. Dovranno andare a verificare se davvero un’amica dell’uomo abita nella zona di via Garibaldi, dove è accaduto il fatto, e quindi la dichiarazione dello stesso può corrispondere alla realtà. Dovranno anche verificare se la stessa amica ha una macchina dello stesso modello e colore di quella della sindaca.
Riscontrando questo si andrebbe a concretizzare in maniera oggettiva un possibile scambio involontario d’auto. Sta di fatto che allo stato attuale c’è una persona che si è assunta la responsabilità del gesto, fornendo la propria spiegazione dell’accaduto.


















