Entra con la forza in casa poi minaccia con un coltello e rapina l'ex compagna. Arrestato
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Trentasettenne straniero recidivo finisce dritto in carcere a Mammagialla.

VITERBO – Arrestato 37enne straniero, responsabile dei reati di rapina, violazione di domicilio e lesioni personali aggravate, commessi ai danni della ex compagna. L’uomo è stato preso dalla polizia la mattina di giovedì 14 maggio.

Alcuni giorni prima, a seguito di segnalazione al Numero Unico di Emergenza, la Sala Operativa ha inviato gli equipaggi della Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico presso l’abitazione della vittima, per un’aggressione in atto da parte del convivente.

Giunti tempestivamente sul posto, unitamente a una pattuglia della Guardia di Finanza, gli agenti hanno appreso che l’uomo, forzata con dei calci la porta d’ingresso poiché in quel momento privo delle chiavi, ha minacciato la donna con un coltello da cucina per costringerla a consegnargli una carta di credito e l’ha colpita con dei pugni sul viso, per poi allontanarsi con il cellulare e il portafoglio di quest’ultima.

Lo straniero era stato fermato dagli operatori poco dopo, nelle immediate vicinanze dell’abitazione, e allontanato d’urgenza dalla casa familiare. Dagli approfondimenti investigativi, era emersa, a carico del soggetto, una recente denuncia, da parte dei Carabinieri, per maltrattamenti nei confronti della donna.

A seguito dei molteplici episodi, il G.I.P. presso il Tribunale di Viterbo ha quindi disposto la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti dello straniero, che, tuttavia, si era reso irreperibile. Avviate le ricerche, l’uomo è stato notato da un operatore dell’U.P.G.S.P., libero dal servizio, in Piazza Verdi, e tratto in arresto con l’ausilio degli equipaggi della Squadra Volanti, condotto in Questura per le formalità di rito e tradotto presso la Casa Circondariale Nicandro Izzo.

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Angel porta un messaggio divino fra gli uomini, che non lo capiscono; o lo capiscono troppo tardi. Non lo hanno capito neppure a Radio1 Plot Machine…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Un uomo che ha capito che tutto il successo del mondo non vale quanto la possibilità di riposare all'ombra di un castagno che hai piantato con le tue mani.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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