Energia, Lombardi (Regione Lazio): "Pensiamo per riconvertire in rinnovabili gli impianti di Civitavecchia"
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ROMA - "E’ da scelte come questa che passa quella transizione ecologica che siamo chiamati a realizzare, sia a livello nazionale che internazionale, anche tramite l’uso dei fondi del Recovery fund”. Così l'assessore regionale alla Transizione Ecologica.

ROMA – “Abbandonare sin da ora gli investimenti in combustibili fossili (petrolio e gas), così come nelle centrali elettriche alimentate a carbone, e puntare allo stop, entro il 2035, delle auto a benzina e/o diesel: è a dir poco inequivocabile l’indicazione di breve, anzi immediato, termine della roadmap per la transizione energetica tracciata dall’Agenzia Internazionale dell’Energia (Iea) nel rapporto ‘Net zero by 2050’ per riuscire a rispettare l’obiettivo Ue di azzerare le emissioni inquinanti entro il 2050. Come Regione Lazio, non a caso la prima e unica in Italia ad essersi dotata di un Assessorato alla Transizione Ecologica e alla Trasformazione Digitale, dobbiamo dare il buon esempio su questo fronte e fare il più possibile da rompighiaccio anche per le altre regioni.

E dobbiamo farlo iniziando proprio dalle scelte concrete che riguardano i nostri territori, come ad esempio Civitavecchia, in provincia di Roma, che necessita di un progetto di riconversione energetica e produttiva, e dove prediligendo una soluzione basata sulle fonti rinnovabili, abbiamo l’opportunità di imprimere un indirizzo preciso alla nostra politica generale di sviluppo, al di là del caso specifico, e di dare così un segnale di qual è la nostra visione e di quale direzione vogliamo prendere, ovvero: se ripetere lo stesso, vecchio, schema delle fonti fossili oppure scegliere il futuro e dare il via alla prima grande riconversione energetica basata sulle rinnovabili di un sito industriale della nostra regione. E’ da scelte come questa che passa quella transizione ecologica che siamo chiamati a realizzare, sia a livello nazionale che internazionale, anche tramite l’uso dei fondi del Recovery fund”.

Così l’assessora alla Transizione Ecologica e alla Trasformazione Digitale della Regione Lazio, Roberta Lombardi.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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