Emergenza sovraffollamento a Mammagialla, i dati del garante Anastasìa
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Emergenza sovraffollamento a Mammagialla: 560 detenuti per 432 posti. Grave carenza di personale penitenziario.

VITERBO- 560 detenuti in più, sovraffollamento del 140%. Questi i dati della situazione al carcere viterbese di Mammagialla. Le cifre arrivano da Paolo D’Andria, direttore del carcere di Viterbo, durante la seduta  di consiglio comunale, in tema di sicurezza.

Capienza massima 432 detenuti, 560 i posti occupati. I numeri crescono quando capitano casi di emergenza come la chiusura momentanea di un istituto di pena vicino. In quel caso, come già successo, si è arrivato a oltre 600 persone. La maggior parte dei detenuti è di nazionalità africana, albanese o rumena, in crescita anche i numeri riguardo ai detenuti italiani.

“Siamo ancora in grado di garantire i parametri minimi di sopravvivenza pari a 4,5 metri quadrati per detenuto”, afferma Paolo D’Andria. 

Numeri molto più bassi invece quando si parla della polizia penitenziaria in forza a Mammagialla: 266 agenti quando ne servirebbero 320. 

Anche il Garante dei detenuti del Lazio, Stefano Anastasìa, è intervenuto sull’emergenza del carcere viterbese parlando soprattutto dei presunti casi di percosse denunciate da diversi detenuti negli ultimi periodi, “Smontare il clima di conflittualià”, questo il monito di Anastasìa.

 

 

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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