Emergenza Covid, il reparto di Servizio Psichiatrico trasferito da Belcolle a Tarquinia
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TARQUINIA - L’SPDC, per le prossime settimane, occuperà temporaneamente gli spazi del reparto di Long surgery del presidio ospedaliero di Tarquinia, sede di Pronto soccorso e in grado, quindi, di garantire tutti i servizi in emergenza di cui dovessero avere bisogno i pazienti ricoverati.

VITERBO – Il reparto di Servizio psichiatrico diagnosi e cura, SPDC, è stato trasferito da Belcolle all’ospedale di Tarquinia. Il trasferimento è provvisorio e limitato nel tempo. Sarà operativo fino al termine dell’emergenza COVID e alla conseguente riduzione della pressione sui ricoveri ospedalieri che, come accade a livello nazionale, sta interessando anche la struttura sanitaria del capoluogo della Tuscia.

Lo spostamento del reparto, inoltre, è stato disposto sulla base di quanto previsto dal Piano delle emergenze epidemiche, che la Asl di Viterbo aveva deliberato lo scorso 30 luglio e che ora si è reso improcrastinabile al fine di ottemperare, nei tempi stabiliti, a quanto contenuto nell’ordinanza del Presidente della Regione Lazio dello scorso 5 novembre 2020, la quale prevede per l’ospedale di Belcolle l’attivazione di 152 posti letto di ricovero per pazienti positivi al Coronavirus.

L’SPDC, per le prossime settimane, occuperà temporaneamente gli spazi del reparto di Long surgery del presidio ospedaliero di Tarquinia, sede di Pronto soccorso e in grado, quindi, di garantire tutti i servizi in emergenza di cui dovessero avere bisogno i pazienti ricoverati.

Nelle scorse settimane, gli uffici tecnici preposti, hanno lavorato alla realizzazione degli interventi necessari, in previsione di un eventuale trasferimento, al fine di garantire i massimi livelli di comfort e di sicurezza per i pazienti e per gli operatori.

A Tarquinia è stato mantenuto lo stesso numero di posti letto, sei, attualmente attivi presso la sede di Belcolle, con tre stanze di degenza da due posti letto ciascuna. Una quarta stanza, anch’essa predisposta per la degenza, può essere destinata allo stazionamento di pazienti con sintomatologia sospetta per infezione da Coronavirus, per il tempo strettamente necessario all’accertamento diagnostico e all’eventuale trasferimento nei reparti COVID.

Gli spazi destinati all’SPDC comprendono anche due stanze per la socializzazione e per la consumazione dei pasti. Sono presenti, infine, una medicheria e una sala medici, entrambe dotate di monitor collegati alle telecamere di videosorveglianza istallate nelle camere di degenza.

La continuità assistenziale nei reparti di Belcolle, anche per i pazienti psichiatrici ricoverati nelle strutture COVID, continua ad essere garantita della équipe medica del Dipartimento di salute mentale.

Il trasferimento è stato infine possibile grazie alla professionalità e alla disponibilità del personale, medico e infermieristico, del reparto a cui va il sentito ringraziamento da parte di tutta l’azienda.

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