Emergenza Covid, appello della LAV per aiutare gli animali in difficoltà
LAV
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VITERBO - Al fianco di LAV in questo progetto il cantautore Tiziano Ferro, che ha generosamente prestato la sua voce per lo spot LAV.

VITERBO – Molte famiglie italiane sono ormai in ginocchio a causa dell’emergenza Covid-19 e hanno difficoltà a sfamare anche i loro animali. LAV non lascia solo nessuno e lancia il progetto “Aiuto animale emergenza Covid-19”: una campagna di raccolta fondi con sms solidale al numero 45586.

La campagna, approvata da Sky per il sociale, sarà trasmessa da Sky da
domenica 8 novembre a domenica 22 novembre. Al fianco di LAV in questo progetto il cantautore Tiziano Ferro, che ha generosamente prestato la sua voce per lo spot LAV.

Il progetto LAV “Aiuto animali emergenza Covid19” è finalizzato a raccogliere fondi per la cura veterinaria, la fornitura di cibo ad oasi feline gestite dalle Sedi locali LAV; la fornitura di cibo e le cure veterinarie di cani randagi; aiuto (fornitura di cibo o supporto economico) a famiglie, canili, gattili e rifugi che a causa della pandemia non sono più in grado di fornire cibo e accudire i propri animali.

“Bastano anche solo due euro, ma servono ora. – afferma la LAV – L’emergenza è sotto gli occhi di tutti e il necessario distanziamento sociale non deve allontanarci dall’impegno indispensabile per favorire il superamento di una crisi che rischia di far fallire l’intera penisola. La presenza degli animali è un grande conforto in tante case, e questi mesi difficili ce lo confermano. Gli animali sono membri delle nostre famiglie e richiedono cure, impegno e cibo quotidiano. La crisi sanitaria Covid-19 sta trascinando in una grave ristrettezza. economica tante persone che hanno difficoltà anche a sfamare gli animali o ad affrontare le spese veterinarie. Con una donazione minima di due euro al 45 586 aiuterai LAV a raccogliere risorse da destinare ad animali che rischiano di rimanere senza cibo o senza cure veterinarie”.

Sono almeno 15 milioni gli animali che vivono nelle nostre case – per lo più gatti (7,3 milioni) e cani (7 milioni) e in minoranza conigli e criceti, uccelli, pesci e rettili. Il loro mantenimento è sulle spalle degli italiani, anche in questi mesi di emergenza e nonostante una fiscalità penalizzante per gli animali a causa di: IVA al 22% su cibo e cure per animali: le crocchette tassate come beni di lusso, sono un paradosso! Prezzi elevati dei farmaci veterinari. La disponibilità di confezioni monodose e il riconoscimento del farmaco umano equivalente, sono tra le richieste avanzate dalla LAV. Esiguità della quota detraibile per cure e farmaci veterinari.

Fin dai primi momenti dell’emergenza Covid, LAV ha sviluppato molte iniziative per essere di aiuto alla cittadinanza con animali e agli animali stessi, in particolare attivando: un Front desk informativo che ha gestito più di 15.000 richieste di informazione e aiuto; un servizio di ambulanza veterinaria a Roma:  questo servizio ci permette di trasferire gli animali che non possono essere accuditi a domicilio presso abitazioni o strutture di accoglienza, per trasportarli in cliniche veterinarie per interventi urgenti, per assistere le colonie feline o per intervenire in altri casi di necessità; assistenza diretta agli animali sul territorio: già forniti 30.000 pasti agli animali di più di 1.000 famiglie, colonie feline e rifugi, purtroppo in difficoltà a causa della pandemia.

Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari WINDTRE, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali. Sarà di 5 o 10 euro per le chiamate da rete fissa TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb e Tiscali e di 5 euro per le chiamate da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile. La campagna si svolge in collaborazione con Sky per il sociale.

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