Emanuela Stella nominata responsabile provinciale del dipartimento turismo di Fratelli d’Italia
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VITERBO - Fresca di nomina al dipartimento provinciale del Turismo è Emanuela Stella, laureata, mamma di due figli e da sempre attiva nel partito con passione e competenza.

VITERBO – Fratelli d’Italia prosegue nella sua opera di organizzazione territoriale per la gestione capillare dei vari ambiti. Fresca di nomina al dipartimento provinciale del Turismo è Emanuela Stella, laureata, mamma di due figli e da sempre attiva nel partito con passione e competenza.

“Il suo incarico va ad affiancare quello di Marco De Carolis come responsabile regionale e si
inserisce nell’ottica del rafforzamento di un settore di primaria importanza per la promozione e
valorizzazione della Tuscia. “La nomina come responsabile provinciale del Dipartimento Turismo Fratelli d’Italia mi gratificamolto, sono davvero entusiasta per questo nuovo incarico. – ha commentato Emanuela Stella – così Massimo Giampieri, coordinatore provinciale Fratelli d’Italia -.

Per il turismo è una fase delicata, un intero comparto messo in ginocchio dalla pandemia, ma
anche dalle scelte delle chiusure forzate fatte dai governi che in questo periodo si sono alternati.
Il territorio della Tuscia ha un patrimonio storico culturale e paesaggistico eccezionale, unico al
mondo direi, inestimabile.

È un comparto strategico dell’ economia locale che va sostenuto e rilanciato. Il mio impegno sarà, in stretta collaborazione con il responsabile regionale del Dipartimento Turismo FDI Marco De Carolis, quello di elaborare progetti e proposte atte a promuovere questa terra meravigliosa, attraverso i suoi numerosi borghi, le dimore storiche, le terme e tutte le peculiarità ad essa collegate, nello stesso tempo l’obiettivo sarà quello di far crescere Fratelli d’Italia.
Naturalmente ringrazio Fratelli d’Italia Viterbo, l’On. Mauro Rotelli, il portavoce provinciale
Massimo Giampieri per l’opportunità che mi è stata data.”

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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