Elezioni regionali, si punta all'abolizione del listino del Presidente
regione lazio
800x120 (1)
In Regione si lavora per la riforma della legge elettorale chiamata a tracciare il quadro all'interno del quale si svolgeranno le prossime votazioni, previste per il 2018 ma la continua evoluzione del quadro politico nazionale potrebbe partorire anche a questo livello delle sorprese.

In Regione si lavora per la riforma della legge elettorale chiamata a tracciare il quadro all’interno del quale si svolgeranno le prossime votazioni, previste per il 2018 ma la continua evoluzione del quadro politico nazionale potrebbe partorire anche a questo livello delle sorprese.

Nella seduta del 27 gennaio della Commissione Speciale Riforme Istituzionali di cui è presidente il consigliere regionale di Forza Italia Mario Abbruzzese sono stati presentati i cinque punti delle linee guida per la proposta di modifica della legge elettorale della Regione Lazio.

L’esponente azzurro ha invitato i membri della Commissione ad attivare un processo partecipativo volto a portare presto in Consiglio Regionale una proposta di legge condivisa da tutti.

“La proposta di studio all’ordine del giorno della seduta che si è tenuta prelude alla modifica della legge regionale 2/2005, ma senza mutare i tratti essenziali del vigente sistema elettorale – ha spiegato Abbruzzese in apertura dei lavori della commissione convocata per discutere le linee guida per la proposta di modifica della legge elettorale –. Abbiamo predisposto 5 punti su cui fondare quest’opera di modifica. Il primo è l’abolizione del listino. Dunque, l’80% dei seggi del Consiglio continua a essere assegnato, con metodo proporzionale del quoziente corretto a liste circoscrizionali concorrenti presentate su base provinciale, con recupero dei seggi e dei voti residui in sede di collegio unico regionale. Mentre, attraverso l’abolizione del listino, il restante è assegnato come premio di maggioranza direttamente alle liste circoscrizionali che sostengono il Presidente della Regione eletto.

Poi c’è l’introduzione di un meccanismo in grado di garantire la rappresentanza di tutte le circoscrizioni provinciali all’interno del Consiglio regionale. Il terzo punto, invece, concerne la promozione delle pari opportunità tra donne e uomini nell’accesso alle cariche elettive, la proposta – attuando la normativa statale (art. 4, l. 165/2004, come modificata dalla l. 20/2016) – stabilisce: che in ciascuna lista la presenza dei candidati dello stesso sesso non può eccedere il sessanta per cento del totale, pena l’inammissibilità della lista; che l’elettore può esprimere fino a due preferenze, ma in tale caso la seconda preferenza deve essere riservata a un candidato di sesso diverso dal primo, pena l’annullamento della stessa (cd. preferenza di genere).

Per quanto concerne il quarto punto, poi, in attuazione dell’art. 2 comma 1, lett. f) l. 165/2004, è prevista la non immediata rieleggibilità del Presidente della Regione allo scadere del secondo mandato consecutivo, salvo che uno dei due mandati precedenti abbia avuto durata inferiore a due anni, sei mesi e un giorno, per causa diversa dalle dimissioni volontarie.

La proposta chiarisce, inoltre, che nei casi di scioglimento anticipato del Consiglio di cui agli artt. 19, comma 4, 43 e 44 dello Statuto le elezioni debbono aver luogo entro tre mesi dallo scioglimento, ponendo così fine a una querelle interpretativa che ha generato contenzioso anche in occasione dell’indizione delle ultime elezioni regionali”.

Fisioterapy Center 800x120
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 01
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
Onda
monastero interno
aiac_banner_01
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
Fune 300x300