
VITERBO – Elezioni politiche. Un unico grande collegio che accorpa la Tuscia con Rieti, Civitavecchia e la provincia di Roma. Questi gli effetti dell’ ultimo referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari.
I deputati scenderanno da 630 a 400 e i senatori da 315 a 200.
Per i candidati viterbesi sarà molto difficile essere eletti, sia a causa del taglio dei parlamentari, ma soprattutto per la vastità e la complessità dei collegi. Ecco qualche esempio. Alla Camera, per il proporzionale Viterbo è insieme a Rieti, mentre per il maggioritario è insieme a Civitavecchia. Al Senato i collegi si allargano. Per la parte proporzionale la Tuscia si trova in compagnia della provincia di Roma, esclusa la capitale e Latina. Mentre il Senato maggioritario è un collegio parecchio vasto. Comprende la zona di Rieti, Civitavecchia, ma anche comuni romani come Fiano Romano o Campagnano di Roma.


















