Elezioni del Comitato di rappresentanza dei sindaci nella Asl, Lega e Forza Italia presentano una lista insieme
Romoli
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VITERBO - Lega e Forza Italia vanno insieme, nel nome dei valori del centrodestra. Però non vanno insieme a Fratelli d'Italia. Situazione confusa nel centrodestra.

VITERBO – “Continua il clima di grande collaborazione nella Tuscia tra Forza Italia e Lega: i due partiti presenteranno infatti la lista comune “Centrodestra per la Sanità” in occasione delle elezioni per il Comitato di Rappresentanza dei Sindaci della Asl”. Così in una nota firmata da Forza Italia – Provincia di Viterbo e Lega – Provincia di Viterbo.

“Quest’ultimo – continua la nota – è un organo nato con lo specifico obiettivo di favorire e coordinare la collaborazione tra i Sindaci dei Comuni della Provincia di Viterbo e l’Asl. Forza Italia e Lega – in un clima di massima amicizia, fiducia reciproca e collaborazione – hanno deciso dunque di unire le forze per rappresentare il centrodestra anche in questa sede.

“Il nostro è sempre stato un approccio dialogante con tutte le forze politiche perché a questo livello c’è bisogno di azioni amministrative concrete che facciano il bene dei cittadini – commenta il Segretario Provinciale di Forza Italia-Viterbo Alessandro Romoli -. Rinnoviamo dunque una collaborazione con la Lega, nel nome dei valori del centrodestra, per portare avanti la nostra idea di sanità e di capillarità dei presidi di assistenza sul territorio”.

“Quello della sanità è da sempre uno dei temi più sentiti nella Tuscia – aggiunge il Segretario Provinciale della Lega-Viterbo Andrea Micci -. Abbiamo ritenuto dunque opportuno presentarci con una lista comune per dare un fattivo contributo all’implementazione dei servizi sanitari nella nostra Provincia. Questa è la nostra idea di politica, basata sull’incontro e sul dialogo per poter servire al meglio i cittadini”.

 

 

 

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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