Eleonora è la prima bambina nata nel 2023 nella Tuscia

VITERBO- Fiocco rosa nelle prime ore della mattinata di ieri a Belcolle, Eleonora è la prima nata del 2023 da una giovane coppia di Tarquinia
VITERBO- In piena mattinata, a Belcolle arriva Eleonora, la prima nata del 2023 della Tuscia.
“La piccola, fa sapere la Asl di Viterbo, pesa poco meno di 3 chili ed è già sommersa dalle coccole di mamma Claudia e papà Dario, una giovane coppia di Tarquinia”. Anche la conclusione del 2022 si è dipinta di rosa, infatti poco prima della mezzanotte, sempre nel reparto di Ostetricia e Ginecologia diretto dal Dott. Nicolanti, è nata Eva.
Alle famiglie delle piccole auguri e congratulazioni da tutto lo staff del reparto e della Direzione strategica della Asl di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















