
“Il Partito Democratico si conferma sempre più la prima forza politica del territorio”, è un Andrea Egidi soddisfatto quello che commenta il risultato delle votazioni di domenica 3 maggio. Il segretario provinciale del Partito Democratico abbozza un’analisi dei numeri venuti fuori dalle urne.
“Il centrodestra non esiste più”, è la sua prima constatazione.
Ma i dati da analizzare sono parecchi. “Vorrei sottolineare il 70% circa di consenso raccolto dalla candidatura di Mazzola. Significa che la candidatura è stata costruita bene ed è quindi stata ampliamente condivisa dagli amministratori del territorio. E’ un risulta col botto, che non mi aspettavo”, la riflessione numero due.
Poi c’è un passaggio anche sui buoni rapporti con la Regione Lazio: “Il numero su Mazzola è anche figlio di una vicinanza dell’amministrazione regionale, guidata da Nicola Zingaretti, con il Viterbese. Il presidente è venuto all’ufficializzazione della candidatura del sindaco di Tarquinia alla presidenza della Provincia, ha così dato un segnale. Ci ha messo la faccia e il risultato così abbondante è anche frutto di questo”.
Infine il tasto amaro. Il Pd ha preso sei consiglieri e la lista dei Moderati e Riformisti tre. Egidi: “Non mi interessa, sono stati alleati preziosi. Per quel che mi riguarda guardo al Partito Democratico, se c’è qualcuno nel Pd entusiasta per il risultato della civica il problema è il suo”.


















