Egidi e Ciambella: “Sulla sanità un grande lavoro, ma la partita non è chiusa”
ospedale_belcolle_vt
Masicar800x120-optimize
“Sulla sanità un grande lavoro, ma la partita non è chiusa e ora si apre la sfida sulla qualità della salute in cui la Tuscia deve avere un ruolo di primo piano”. E’ quanto sostengono Andrea Egidi e Luisa Ciambella insieme candidati alle Regionali per il Pd.

“Sulla sanità un grande lavoro, ma la partita non è chiusa e ora si apre la sfida sulla qualità della salute in cui la Tuscia deve avere un ruolo di primo piano”. E’ quanto sostengono Andrea Egidi e Luisa Ciambella insieme candidati alle Regionali per il Pd.

Zingaretti ha avuto il merito di aver riportato i conti in ordine – proseguono Egidi e Ciambella – di aver fatto uscire la sanità dal commissariamento, di aver investito sulla rete delle case della salute, di aver trovato i finanziamenti per il completamento di Belcolle. Consapevoli che questi processi richiedono tempi lunghi, siamo convinti che la strada sia chiara ed inequivocabile: stop ai viaggi della speranza fuori provincia. Serve migliorare ed elevare la qualità dei servizi e delle cure, dando risposte ai cittadini su tempi certi e veloci delle prestazioni. Dobbiamo interrompere l’esodo da Viterbo verso strutture ospedaliere limitrofe e, al contrario, puntare sulle eccellenze della Tuscia, per invertire l’attuale trend negativo.

A tal proposito – concludono Egidi e Ciambella – daremo il nostro contributo e sostegno al lavoro già avviato in questa direzione. Un lavoro che va assolutamente intensificato e promosso con sacrificio e serietà. Il nostro impegno sarà volto ad abbattere le liste di attesa affinché ricevere delle prestazioni mediche efficaci e in tempo utile possa diventare un diritto per tutti i cittadini della Tuscia e non un privilegio”.

800x120 (1)
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
monastero interno
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
Fune 300x300
Onda
POST FB 02