Efficienza energetica, la buona scuola viterbese di Saggini
Sergio Saggini
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A 11 anni dall'entrata in vigore del Protocollo di Kyoto alcune direttive non sono state ancora recepite dalle Regioni italiane. Saggini Costruzioni ha invece deciso di muoversi in maniera indipendente per i giusti controlli alle sue abitazioni

Esattamente 11 anni fa entrava in vigore il Protocollo di Kyoto, un trattato internazionale sul surriscaldamento globale volto alla diminuzione dei consumi energetici per la salvaguardia del pianeta. In quest’occasione Legambiente ha voluto fare il punto sull’efficienza energetica degli edifici italiani e le norme che regolano il diritto dei cittadini di conoscere l’entità degli sprechi e le modalità per risparmiare in bolletta aumentando il comfort delle proprie abitazioni. La spesa energetica, infatti, è una voce rilevante del bilancio delle famiglie, che ogni anno fa uscire dal portafoglio tra i 1500 e i 2000 euro. Una buona efficienza energetica, oltre a salvaguardare l’ambiente, può anche far risparmiare somme consistenti alle famiglie italiane.

La situazione che si è palesata agli occhi di Legambiente, però, è piuttosto nera. Nonostante le norme, infatti, ancora oggi le informazioni sui consumi energetici delle abitazioni continuano a essere negate o addirittura false in grande parte d’Italia. Tutto al momento è in mano alle Regione, che hanno il compito di individuare enti terzi a cui affidare i controlli. Molte di queste, però, ancora oggi non hanno recepito la direttiva e non hanno né controlli né sanzioni sulle certificazioni energetiche: il Lazio rientra fra queste regioni.

In questo campo la zona più virtuosa, secondo lo studio, è risultata essere la provincia autonoma di Bolzano, che prevede controlli su tutti gli attestati di prestazione energetica, con verifiche sul progetto e in cantiere. Bolzano ha infatti individuato come referente l’agenzia CasaClima, che regolarmente si reca nei cantieri ed esamina i progetti per dare il via libera alle certificazioni energetiche. La percentuale di controlli sulle costruzioni è del 100%, mentre nel Lazio si sfiora il 2%.

Ma esistono esempi virtuosi anche nella nostra provincia, come quello di Saggini Costruzioni che da anni ha adottato lo stesso sistema della provincia di Bolzano. Le costruzioni della ditta viterbese, infatti, vengono certificate direttamente dall’agenzia CasaClima, che ne attesta ogni volta l’ottima efficienza energetica. La Saggini Costruzioni ha infatti deciso di dire basta alle casa colabrodo e ha recepito in pieno le richieste di Legambiente, che ha chiesto “controlli indipendenti sulle certificazioni energetiche”.

Saggini ha spiegato che la scelta di far certificare correttamente l’efficienza energetica delle sue costruzioni, anche se non direttamente richiesto dalla Regione, è fondamentalmente legata a due tematiche: quella ambientale e quella del risparmio per le famiglie che vi andranno ad abitare. Se da una parte, infatti, le case colabrodo sono un danno per l’ambiente, a causa dell’elevato consumo energetico, allo stesso tempo sono anche un danno per l’economia delle famiglie, costrette a sostenere spese assurde per il riscaldamento e il raffreddamento domestico. La Saggini Costruzioni ha deciso di dare maggiori garanzie ai loro clienti, fornendo delle abitazioni correttamente certificate e capaci di creare un risparmio duraturo nel tempo.

 

 

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