Effetto "Mondo di mezzo", Zingaretti blocca le gare d'appalto
Nicola Zingaretti ha sospeso le gare d'appalto in assegnazione. Una decisione presa in seguito alla maxi operazione "Mondo di mezzo" che ha acceso i riflettori su un inquietante sistema di intrecci tra malavita e politica nella capitale.
Nicola Zingaretti
L’operazione “Mondo di mezzo” sta scatenando il putiferio sulla capitale. L’ombra della malavita e i suoi presunti intrecci con la politica romana stanno creando un clima di ansia e cautela. Così il governatore del Lazio Nicola Zingaretti ha deciso di sospendere l’assegnazione delle gare d’appalto in corso.
Una decisione comunicata con un rapido tweet, direttamente dal suo profilo Twitter.
“In attesa delle verifiche che ho disposto sulle gare della Regione, ho intanto chiesto la sospensione dell’assegnazione delle gare in corso”, il testo scritto da Zingaretti.
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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
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