
Sport, educazione e cultura si metteranno in scena nello splendido scenario dell’Anfiteatro di Sutri per una manifestazione sportiva che si terrà il 16 settembre, ma Edusport è molto di più.
Un progetto finanziato dall’assessorato Politiche Sociali e Sport della Regione Lazio grazie ai contributi per la promozione dell’attività sportiva, che coinvolge i giovani degli istituti comprensivi di 5 comuni della provincia di Viterbo: Capranica, Bassano Romano, Caprarola, Ronciglione e Sutri, e due associazioni del territorio: l’ASD Juppiter Sport e l’associazione di promozione sociale Sport e Comunità.
La proposta è quella di raccontare una maniera diversa di fare e vivere lo sport che non è solo gesto atletico e competizione ma strumento di educazione, espressione di se stessi e delle proprie possibilità, accoglienza e prendersi cura degli altri, questi tre giorni sono solo l’inizio di una lunga serie di interventi educativi e sportivi che le associazioni coinvolte si propongono di mettere in campo con i ragazzi degli Istituti comprensivi dei 5 comuni.
Si inizierà lunedì 14 settembre dalle ore 16,30 con una serie di stage dedicati ai ragazzi: sport, musica, teatro e danza, e questo è solo l’inizio.
Martedì 15 settembre dalle ore 16,30 sarà la volta dei “giochi di un tempo”: aquiloni, sport da cortile, giochi in legno e un’esperienza di orienteering dedicata alle famiglie alla scoperta del Parco archeologico di Sutri.
Il 16 settembre, dalle ore 16,30 i ragazzi diversamente abili della squadra Special accoglieranno tutti gli ospiti e gli spettatori, dalle 18,00 si terrà il grande evento, l’ASD Juppiter Sport metterà in scena momenti di danza, musica e spettacolo, si parlerà di sport attraverso le testimonianze di sportivi del calibro di Paola Protopapa, Andrea Zorzi, Paolo Bettini, Luca Pancalli e tanti altri ancora, sul palcoscenico si alterneranno giovani atleti, cantanti e grandi ospiti come don Antonio Mazzi fondatore di Exodus, che racconteranno la bellezza di essere giovani e quella di essere genitori attraverso testimonianze e storie di vita vera e di fantasia.
Uguaglianza, fraternità, rispetto e libertà saranno i cardini della porta che il progetto si propone di aprire verso il mondo dei giovani attraverso le testimonianze di personaggi importanti che hanno cambiato il mondo con le loro parole e il loro coraggio.

















