“Educare alla non violenza”: Palazzo Gentili si tinge di rosso per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne
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VITERBO - L’evento si svolgerà in presenza nella Sala del Consiglio e nella Sala delle Conferenze di palazzo Gentili in Via Aurelio Saffi, 49 dalle ore 10,30 alle 13,00 e via streaming.

VITERBO – In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, giovedì 25 novembre 2021 alle ore 10.30, presso la Sala Consiglio della Provincia di Viterbo, il Presidente della Provincia Pietro Nocchi, la Consigliera provinciale delegata alle Pari Opportunità Lina Novelli, la Consigliera di Parità Silvia D’Oro, organizzano l’iniziativa “Educare alla non violenza”.

L’evento si svolgerà in presenza nella Sala del Consiglio e nella Sala delle Conferenze di palazzo Gentili in Via Aurelio Saffi, 49 dalle ore 10,30 alle 13,00 e via streaming. Durante l’evento verrà inaugurata la “panchina rossa” nell’atrio della sede della Provincia, a Palazzo Gentili, a simboleggiare il posto occupato da una donna che non c’è più, vittima di violenza. Palazzo Gentili verrà inoltre illuminato di rosso per tutta la giornata.

Questo evento arriva in un momento storico in cui sulle cronache dei giornali abbiamo assistito da giorni e giorni a casi di violenza, uno più efferato dell’altro, anche nella nostra provincia. In questi giorni sono stati diffusi i dati di una relazione proveniente dalla “Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio”, presieduta dalla Senatrice Valeria Valente, che prende in esame il biennio 2017-2018. Il dato che emerge è che il 63% delle donne uccise negli anni 2017-2018 aveva mai confidato a qualcuno di essere in difficoltà o di subire maltrattamenti, mai denunciato alle forze dell’ordine. Il totale degli omicidi di donne avvenuti tra il 2017 e 2018 è lo spaventoso numero di 273.

La risoluzione del Parlamento europeo del 28 novembre 2019 definisce femminicidio la “morte
violenta dipesa da motivi di genere”, ma anche i casi “in cui l’uomo ha ucciso le figlie (o i figli) della donna con l’unica finalità di punire lei”.

L’incontro si concentrerà sullo stimolare una cultura della non violenza, spingere le vittime di abusi a denunciare tempestivamente o chiedere aiuto, ma anche coinvolgere le forze dell’ordine nel riconoscere adeguatamente episodi di violenza nelle relazioni intime, soprattutto nei centri più piccoli.

La diretta potrà essere seguita anche in streaming all’indirizzo ZOOM:
https://us02web.zoom.us/j/84518399341?pwd=RGk0ckx1cFdiSS9yaXE1Z0FBYmh5QT09
e su Youtube al canale video della Provincia
https://www.youtube.com/channel/UCSVI7qaRsdx3luwDf4ZSiFw?view_as=subscriber

Introdurranno l’evento: Pietro Nocchi, Presidente della Provincia di Viterbo; Francesco Loricchio, Segretario Generale della Provincia di Viterbo; Lina Novelli Consigliera provinciale delegata alle Pari Opportunità; Silvia D’Oro, Consigliera di Parità effettiva; Dominga Martines, Consigliera di Parità supplente; Lina delle Monache, Consigliera provinciale Viterbo con delega al personale.

All’evento sono previsti gli interventi di: Francesca Cipriani, Consigliera Nazionale di Parità; Lucia Annibali, Avvocata e Deputata; Alessandra Troncarelli, Assessore Politiche Sociali, Welfare, Beni Comuni e ASP della Regione Lazio; Enrica Onorati, Assessore Agricoltura, Foreste, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo e Pari Opportunità della Regione Lazio; Carla Settembre, Ten. Sezione Atti Persecutori Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (RACIS) di Roma; Antonella Sberna, Assessore ai Servizi sociali, Politiche giovanili e per la famiglia; Federica Maffia, Psicologa e psicoterapeuta, Perito e CTU di Tribunale; Daniela Donetti, Direttore generale della ASL Viterbo; Maria Stella Piantini Cianotti, Responsabile del Coordinamento Donne Cisl di Viterbo; Silvia Somigli, Segretario Uil Scuola di Viterbo; Paola Grilli, Segretario Generale FLC/CGIL – Civitavecchia Roma Nord Viterbo; Valentina Bruno, Vice Presidente del Centro Antiviolenza Erinna; Carla Centioni, Responsabile del Centro Antiviolenza Penelope; Vanda Fontana, Presidente della Casa delle donne Parva; Emanuela Anselmo, Presidente dell’Associazione di Promozione sociale Luce; Giulia Ragonese Responsabile del Centro Antiviolenza Battiti.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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