Ecco Visit Marta: la rete di imprenditori è beneficiaria di finanziamenti regionali
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La Rete di imprese Visit Marta, beneficiaria di finanziamenti regionali perché vincitrice del bando della Regione Lazio per le reti d'impresa tra attività economiche su strada accoglie 61 attività imprenditoriali del comune di Marta. A ridosso di uno dei bacini lacustri più importanti del centro Italia come il lago di Bolsena.

La Rete di imprese Visit Marta, beneficiaria di finanziamenti regionali perché vincitrice del bando della Regione Lazio per le reti d’impresa tra attività economiche su strada accoglie 61 attività imprenditoriali del comune di Marta. A ridosso di uno dei bacini lacustri più importanti del centro Italia come il lago di Bolsena.

Gli obiettivi che gli operatori della rete si sono posti convergono verso la creazione di un sistema di offerta turistica integrata dell’area per collegare le produzioni, le risorse, le attrattive e le strutture esistenti attivando così sinergie tra le attività commerciali, le attività turistiche, le produzioni artigianali e tipiche in funzione del raggiungimento di un incremento dei livelli di redditività.

“Unire le forze – ha dichiarato Susanna Cherchi, presidente della Rete di Imprese Visit Marta – significa innanzitutto creare e costruire un’immagine comune del territorio e del mondo del commercio che lo caratterizza attraverso una politica di marketing non più calata dall’alto ma condivisa da tutte le realtà imprenditoriali del territorio stesso. È questo uno degli obiettivi principali delle rete di imprese Visit Marta che per la prima volta mette insieme svariate realtà imprenditoriali che stanno sviluppando un’immagine comune del territorio di Marta e del lungo lago che lo contraddistingue e che vanno dalle attività commerciali a quelle turistiche e della ristorazione, dall’artigianato alle produzioni tipiche solo per citarne alcune. Una forma di cooperazione resa possibile anche dalla proficua collaborazione attivata con l’amministrazione comunale”.

“La messa a fatto comune delle politiche di marketing – spiega Vincenzo Peparello, presidente del Cat Confesercenti di Viterbo e responsabile tecnico del progetto di rete – consentirà poi alle singole imprese partecipanti di ottimizzare i costi commerciali. L’approccio di base è stato infatti quello di considerare come vincente il circolo cultura attira turismo, il turismo fa prosperare il commercio, l’artigianato artistico e l’agricoltura di qualità. Il tutto con una ricaduta occupazionale che potrebbe creare ulteriore ricchezza e cultura, approfittando della splendida cornice naturale del lago di Bolsena sul quale si affaccia il Comune di Marta”.

“La rete – spiega poi la manager di rete Alessia Scali – vuole anche incrementare la qualità dei servizi, dell’ambiente e dell’immagine dell’area, potenziare il sistema di vendita dei prodotti e dei servizi del territorio, valorizzando e incentivando le imprese aderenti alla rete”. Verrà pertanto proposto e organizzato un sistema locale di offerta commerciale articolato, integrato e funzionale ai residenti e ai turisti che gravitano sull’area, valorizzando tutte le attività produttive, turistiche, commerciali e culturali presenti, accrescendo inoltre la qualità dell’offerta globale dell’area, le sue risorse e le sue potenzialità”.

“Per trasformare Marta – conclude Susanna Cherchi – in una destinazione turistica emozionale. Perché le imprese, unite nella rete, possono restituire ai consumatori il piacere di fare acquisti in un ambiente familiare e non artificiale, sfruttando come cornice l’ambiente naturale e paesaggistico dell’area con l’assistenza degli operatori commerciali capaci di dedicare a ciascun cliente adeguata attenzione, assistenza e informazioni personalizzate”.

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