
Rimpasto completato: uno scoglio in meno per il proseguo dell’amministrazione. Questa mattina Alessandra Troncarelli e Sonia Perà hanno firmato le deleghe da assessore della giunta Michelini. Entrano per riequilibrare le forze all’interno della maggioranza. Con loro due gli assessori diventano otto e di fatto prendono il posto dei dimissionari Sandra Zucchi, Raffaella Valeri e Fabrizio Fersini. Le due politicamente sono schierate con l’area serra-panunziana che si contrappone a quella fioroniana e ottengono le deleghe alle politiche sociali (Troncarelli) e sviluppo economico (Perà). Mantengono il posto Giacomo Barelli, Andrea Vannini, Luisa Ciambella, Alvaro Ricci, Antonio Delli Iaconi e Raffaella Saraconi. Cinque assessori sono Pd (Ricci, Ciambella, Delli Iaconi, Perà e Troncarelli), due civici (Barelli e Saraconi) e uno indipendente (Vannini).
Alessandra Troncarelli si è contestualmente dimessa da consigliere comunale permettendo l’ingresso al primo dei non eletti Massimo Cappetti. Un ingresso che non cambierà gli equilibri all’interno del Consiglio e che permetterà il mantenimento della maggioranza serra-panunziana nel gruppo del Partito Democratico.
Ora l’ultimo scoglio da superare, dopo le dimissioni di Maria Rita De Alexandris, rimane quello della presidenza del Consiglio che dovrebbe rimanere (leggi qui) in mano alle liste civiche. Nel frattempo Goffredo Taborri (Ncd) ha confermato il suo passaggio all’opposizione (qui) fermando a 22 la quota della maggioranza per la quale basterebbero 17 voti.


















